Una politica marittima integrata dall’Unione Europea(ParteII)
Sempre nell’ambito del Reg.1255/2011:viene concesso un sostegno finanziario- che nella pratica può essere realizzato tramite sovvenzioni con un tasso massimo di cofinanziamento dell’Unione per azione dell’80%, con contratti di appalto pubblico ed accordi ammnistrativi con il Centro comune di ricerca- per i progetti-anche quelli pilota-, studi ricerche e programmi operatici di cooperazione inclusi i programmi di istruzione, formazione professionale e riqualificazione; sensibilizzazione; sorveglianza e accesso pubblico ad un esteso volume di dari.
UE all’Italia: è critica la situazione del lavoro femminile e della ricerca
Con la raccomandazione del 12 Luglio 2011 sul programma nazionale di riforma 2011 dell’Italia e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità aggiornato dell’Italia, 2011-2014 il Consiglio europeo ha colto l’occasione per ammonire l’Italia sulla preoccupante situazione di arretratezza in ambito del lavoro femminile e delle carenze in ambito della ricerca.
Crisi economica: raccomandazione dell’UE
Il Consiglio dell’UE in seguito all’approvazione della proposta della Commissione di una nuova strategia per l’occupazione e la crescita basata su un maggiore coordinamento delle politiche economiche denominata Europa 2020 e dopo che il 12 Gennaio 2011 ha adottato la prima Analisi annuale della crescita-in seguito all’invito per gli Stati membri di adeguarsi agli orientamenti integrati con le proprie politiche nazionali sugli importanti temi di occupazione ed economia- il 25 Marzo, dopo una dettagliata analisi, ha rilevato la priorità del risanamento finanziario, della riduzione della disoccupazione attraverso riforme del mercato del lavoro così da aumentare la crescita di quest’ultimo e ha invitato gli Stati membri a inserire nei programmi nazionali concretamente tali priorità.
UE: il marchio “Ecolabel”
IL 25 Novembre 2009, di comune accordo, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno approvato il testo del Regolamento n.66/2010 relativo all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione di prodotti connessi all’energia, in coerenza con la politica comunitaria pro-ambiente, con il concetto di “ecompatibilità” e di sostenibilità e per ridurre l’uso incontrollato di etichette ecologiche nazionali e regionali.
UE:un seggio in più per l’Italia
La legge n.2 del 14gennaio 2011 pone definitivamente in esecuzione le procedure per l’assegnazione del seggio supplementrae spettante all’Italia nel Parlamento europeo, ratificando il Protocollo che modifica il Protocollo sulle disposizioni transitorie allegato al Trattato sull’Unione europea, al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e al Trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, redatto a Bruxelles il 23 Giugno 2010.
Bruxelles 2011: “Lotta contro l’abbandono scolastico”
Assume importante rilievo la comunicazione effettuata dalla Commissione europea riguardo al fenomeno dell’abbandono scolastico, termine ampio, che abbraccia tutte quelle forme di abbandono della formazione ed istruzione prima del completamento della scuola secondaria superiore o di suoi equivalenti nella formazione professionale. Tale problematica però, secondo la Commissione europea, non riguarda solo il circoscritto ambito delle scuole ma è una tematica che deve coinvolgere ambiti disparati come quello sociale, giovanile, familiare, sanitario, della comunità locale e dell’occupazione, così arrivando a parlare di “educazione culturale“, dove la cooperazione delle aziende, che offrono dialogo e lavoro, rivestirà un ruolo fondamentale per trovare realmente una soluzione.
UE: specifiche etichette per le lavastoviglie
“Il consumo di energia elettrica delle lavastoviglie per uso domestico rappresenta una parte considerevole del consumo domestico globale di energia elettrica dell’Unione”: questa è la premessa del Regolamento n.1059/2010 adottato dalla Commissione dell’Unione europea che indica nello specifico l’etichettatura di prodotti connessi al consumo energetico come le lavastoviglie, ed incentiva i fornitori a migliorare i prodotti secondo i criteri di risparmio ed efficienza energetica -abrogando la direttiva 97/17UE ed integrando la direttiva 2010/30/UE-.
Gioco a premi: chiarimenti della Corte di Giustizia UE.
La corte di Giustizia UE interpreta sulle domande di pronuncie pregiudiziali formulate dalla corte di cassazione austriaca riguardo gli art 3 n.1 e 5e art. 5 della direttiva che impediscono l’applicazione della normativa nazionale la quale vieta l’annuncio , offerta o assegnazione di omaggi gratuiti abbinati a periodici od altri servizi o prodotti prescindendo dalla verifica , caso per caso , del carattere sleale e talvolta aggressivo di tale pratica commerciale .
Il Parlamento europeo dopo il Trattato di Lisbona
Il primo Dicembre 2009 è entrato in vigore il Trattato di Lisbona conferendo una forma nuova al Parlamento europeo, unico organo eletto a suffragio diretto dai cittadini dell’Unione europea.
Lo stato dell’arte delle professioni all’estero.
L’esercizio delle professioni all’estero è una strada ancora troppo complicata.





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