<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>GiuridicoBlog &#187; scuola</title>
	<atom:link href="http://www.giuridicoblog.it/tag/scuola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giuridicoblog.it</link>
	<description>Novità legislative del diritto italiano</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Dec 2011 12:52:22 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Disposizioni urgenti in materia di economia(ParteII)</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2011/06/disposizioni-urgenti-in-materia-di-economiaparteii/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2011/06/disposizioni-urgenti-in-materia-di-economiaparteii/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 06:45:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora</dc:creator>
				<category><![CDATA[produzione normativa]]></category>
		<category><![CDATA[d.lgs.70/2011]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[merito]]></category>
		<category><![CDATA[riduzioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=1300</guid>
		<description><![CDATA[
Il decreto legge n.70/2011 rubricato&#8221; Disposizioni urgenti in materia di economia&#8221;è composto di 12 articoli; gli articoli dal 6 al 12 trattano di ulteriori riduzioni in diversi ambiti come per esempio le imprese ed il credito, la scuola ed il merito, i servizi ai cittadini, con lo scopo di alleggerire la burocrazia statale e favorire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2011/06/disposizioni-urgenti-in-materia-di-economiaparteii/"><img class="alignnone size-full wp-image-1302" title="Disposizioni urgenti in materia di economia(ParteII)" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/economia2.jpg" alt="economia" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Il decreto legge<strong> n.70/2011</strong> rubricato&#8221; Disposizioni urgenti in materia di economia&#8221;è composto di 12 articoli; gli articoli dal<strong> 6 al 12</strong> trattano di ulteriori riduzioni in diversi ambiti come per esempio le imprese ed il credito, la scuola ed il merito, i servizi ai cittadini, con lo scopo di alleggerire la burocrazia statale e favorire lo sviluppo economico.</p>
<p><span id="more-1300"></span></p>
<p>L<strong>&#8216;art.6</strong> rubricato &#8220;Ulteriori riduzioni e semplificazioni degli adempimenti burocratici&#8221; dispone,con lo scopo di ridurre gli oneri che coinvolgono le piccole e medie imprese, che :</p>
<ul>
<li>le comunicazioni relative alla  riservatezza  dei  dati  personali siano limitate alla tutela  dei  cittadini-quindi non alle imprese;</li>
<li>la riduzione degli adempimenti concernenti l&#8217;utilizzo di  piccoli serbatoi di GPL;</li>
<li>la facolta&#8217;  di  effettuare  &#8220;on  line&#8221;  qualunque transazione finanziaria ASL- imprese e cittadini;</li>
<li>per i trasporti eccezionali venga sostituita l&#8217;attuale autorizzazione con un&#8217;autorizzazione  periodica  da rilasciarsi con modalita&#8217; semplificata;</li>
<li>si effettui una riduzione  degli  oneri   amministrativi  da   parte delle amministrazioni territoriali;</li>
<li>si attuti la pubblicazione- da parte delle pubbliche amministrazioni sul sito istituzionale- dell&#8217;elenco degli atti e documenti necessari per ottenere provvedimenti amministrativi.</li>
</ul>
<p>L&#8217;<strong>art.7</strong> tratta della <strong>semplificazione fiscale </strong>e prevede principalmente l&#8217;abolizione, per lavoratori dipendenti   e   pensionati,dell&#8217;obbligo di comunicazione annuale dei dati relativi a  detrazioni per familiari a carico-persistendo l&#8217;obbligo solo in caso di variazione dei dati ;  la deduzione fiscale dell&#8217;intero costo per singole spese non superiori a 1000 euro-per i contribuenti in regime di contabilità semplificata, nel periodo di imposta in cui ricevono la fattura; inoltre,i contribuenti non devono fornire informazioni che siano gia&#8217;in possesso del Fisco e degli enti previdenziali ovvero che da questi possono essere direttamente acquisite da altre Amministrazioni; i versamenti e gli  adempimenti,  anche  se  solo  telematici, previsti da norme riguardanti l&#8217;Amministrazione economico-finanziaria che scadono il sabato o in un giorno festivo sono sempre rinviati  al primo giorno lavorativo successivo; l&#8217;attenuazione del principio del &#8220;solve et repete&#8221;cioè in  caso  di richiesta di sospensione giudiziale  degli  atti  esecutivi, non si procede all&#8217;esecuzione fino alla decisione  del  giudice  e  comunque fino al centoventesimo giorno; l&#8217;innalzamento a 10 mila euro della soglia di  valore  dei  beni d&#8217;impresa per i quali  e&#8217;  possibile  ricorrere  ad  attestazione  di distruzione mediante di atto notorio; l&#8217;innalzamento a 300 euro dell&#8217;importo per potere riepilogare in un solo documento le fatture ricevute nel mese.</p>
<p>Infine l<strong>&#8216;art.9 rubricato&#8221;Scuola e merito&#8221;</strong> istituisce la Fondazione per il Merito per  la<br />
realizzazione degli obiettivi di interesse pubblico del Fondo per  il merito -che deve gestire-di cui all&#8217;articolo 4 della legge 30  dicembre  2010,  n.  240 e con l<strong>&#8216;art.10&#8243;Servizi ai cittadini&#8221;</strong>che ha lo scopo di incentivare l&#8217;uso egli strumenti elettronici per aumentare appunto l&#8217;efficienza dell&#8217;erogazione dei servizi ai cittadini-si istituisce l&#8217;emissione della carta d&#8217;identità elettronica-un documento obbligatorio di identificazione.<br />
Eleonora Cordoni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2011/06/disposizioni-urgenti-in-materia-di-economiaparteii/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;istruzione secondo la Costituzione italiana</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/12/listruzione-secondo-la-costituzione-italiana/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/12/listruzione-secondo-la-costituzione-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 14:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora</dc:creator>
				<category><![CDATA[produzione normativa]]></category>
		<category><![CDATA[art.33Cost.]]></category>
		<category><![CDATA[art.34 Cost.]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[diritto allo studio]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=995</guid>
		<description><![CDATA[La Costituzione italiana nella sua chiarezza espositiva e con i suoi principi programmatici ispirati alla proporzionalità, equità, libertà, al Titolo II &#8220;Rapporti Etico-sociali&#8221; con gli artt.33 e 34 regola l&#8217;istruzione e il diritto allo studio, basi di uno stato democratico.

L&#8217;art.33 infatti dichiara che &#8220;l&#8217;arte e la scienza sono libere e libero ne è il loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/12/listruzione-secondo-la-costituzione-italiana/"><img class="alignnone size-full wp-image-996" title="L'istruzione secondo la Costituzione italiana" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/aulascuola-definitivo.jpg" alt="aulascuola-definitivo" width="500" height="180" /></a>La Costituzione italiana nella sua chiarezza espositiva e con i suoi principi programmatici ispirati alla proporzionalità, equità, libertà, al Titolo II &#8220;<strong>Rapporti Etico-sociali</strong>&#8221; con gli <strong>artt.33 e 34</strong> regola l&#8217;istruzione e il diritto allo studio, basi di uno stato democratico.<br />
<span id="more-995"></span><br />
L&#8217;<strong>art.33</strong> infatti dichiara che &#8220;<strong>l&#8217;arte e la scienza sono libere</strong> e libero ne è il loro insegnamento&#8221;, così come la Repubblica (ispirata ad un modello di Stato assistenzialistico) deve dettare le norme generali ed istituire scuole statali per tutti gli ordini e gradi.<br />
<strong>Nessun onere</strong> a carico dello <strong>Stato</strong> deve sussistere nei confronti <strong>di enti e privati</strong> che , secondo il principio di libertà, hanno deciso di istituire scuole ed istituti di educazione; compito certamente della legge è però assicurare <strong>equipollenza</strong> di <strong>trattamento</strong> tra studenti delle scuole statali e quelli delle scuole &#8220;non statali&#8221;.  Inoltre, per le istituzioni di alta cultura, le università e le accademie è concesso costituire autonomamente i propri ordinamenti interni, sempre però rispettando  i limiti consentiti dalla legge.</p>
<p>L&#8217;art.<strong>34 </strong>ha il suo cardine nel concetto di <strong>meritocrazia</strong>: infatti &#8220;i capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi&#8221; ( art. ispirato all&#8217;art.3 che enuncia l&#8217;uguaglianza formale e sostanziale) e la Repubblica, per rendere effettiva questa condizione, deve istituire, con concorsi pubblici, sostegni tramite borse di studi, assegni alle famiglie e altre provvidenze; dopo aver stabilito che l&#8217;istruzione inferiore è obbligatoria e gratuita per almeno otto anni, l&#8217;art.34 enuncia che la &#8220;scuola è aperta a tutti&#8221; senza alcuna distinzione&#8221; (di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali- art.3Cost-).</p>
<p>Eleonora Cordoni</p>
<p><span class="titolo-pubblicita">Pubblicit&agrave</span>
<span class="pubblicita" style="height:250px" align="center">
<script language="javascript" src="http://www.clickpoint.it/db/loadsmart.cp?ID=4878&AFF=46940"></script>
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/12/listruzione-secondo-la-costituzione-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il progetto &#8220;Senato per i ragazzi&#8221;</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/il-progetto-senato-per-i-ragazzi/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/il-progetto-senato-per-i-ragazzi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 12:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora</dc:creator>
				<category><![CDATA[diritto allo studio]]></category>
		<category><![CDATA[incontri con i senatori]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<category><![CDATA[progetto ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[secondarie]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[superiori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=852</guid>
		<description><![CDATA[Dal 2008 è stato avviato un progetto didattico che coinvolge direttamente i ragazzi di svariate fasce d&#8217;età, dalle scuole primarie alle superiori, fortemente voluto e sostenuto dal Presidente del Senato Schifani, per costruire un dialogo con i cittadini di ogni età.
Tale progetto si chiama &#8220;Senato per i ragazzi&#8221; e si propone la finalità di investire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/11/il-progetto-senato-per-i-ragazzi/"><img class="alignnone size-full wp-image-860" title="Il progetto &quot;Senato per i ragazzi&quot;" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/immagine-senato-ragazzi-def.gif" alt="immagine-senato-ragazzi-def" width="500" height="180" /></a>Dal 2008 è stato avviato un progetto didattico che coinvolge direttamente i ragazzi di svariate fasce d&#8217;età, dalle scuole primarie alle superiori, fortemente voluto e sostenuto dal Presidente del Senato Schifani, per costruire un dialogo con i cittadini di ogni età.</p>
<p><span id="more-852"></span>Tale progetto si chiama &#8220;Senato per i ragazzi&#8221; e si propone la finalità di investire sulle nuove generazioni creando un ponte di congiunzione tra il &#8220;vecchio&#8221; e il &#8220;nuovo&#8221; per divulgare la conoscenza delle istituzioni, delle loro funzioni e della Carta costituzionale.<br />
Gli strumenti di cui si avvale tale progetto per porre in essere la sua attività sono: la produzione di materiali informativi destinati alle scuole, la possibilità di visitare il Senato sotto la guida di personale specializzato e di partecipare attivamente tramite simulazioni di seduta- destinatarie sono le scuole primarie e secondarie- ovvero la partecipazione stessa alle sedute, indirizzata a gruppi non superiori alle trenta persone.</p>
<p>Esiste inoltre sul sito del Senato per ragazzi una piattaforma didattica on-line denominata &#8220;e-Workshop&#8221; divisa in tre sezioni, esse sono: &#8220;IMMAGINIamo&#8221;, che offre la possibilità di partecipare a concorsi per immagini via web; &#8220;Ddl dei ragazzi&#8221;, che permette a coloro che si sono registrati di proporre e votare emendamenti, esprimere pareri e co-firmare i disegni di legge presentati; la terza ed ultima sezione è &#8220;Parliamo di&#8230;&#8221; che è il luogo di incontro e confronto tra le scuole che durante l&#8217;anno scolastico hanno svolto approfondimenti su temi come i diritti umani e la Costituzione e i senatori o gli esperti dell&#8217;Amministrazione.</p>
<p>Eleonora Cordoni</p>
<p><span class="titolo-pubblicita">Pubblicit&agrave</span>
<span class="pubblicita" style="height:250px" align="center">
<script language="javascript" src="http://www.clickpoint.it/db/loadsmart.cp?ID=4878&AFF=46940"></script>
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/il-progetto-senato-per-i-ragazzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scuola, la nuova legge sui disturbi dell&#8217;apprendimento</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/scuola-la-nuova-legge-sui-disturbi-dellapprendimento/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/scuola-la-nuova-legge-sui-disturbi-dellapprendimento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 15:37:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[diritto allo studio]]></category>
		<category><![CDATA[novità legislative]]></category>
		<category><![CDATA[produzione normativa]]></category>
		<category><![CDATA[alunni]]></category>
		<category><![CDATA[attività di supporto]]></category>
		<category><![CDATA[corsi universitari]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[discalculia]]></category>
		<category><![CDATA[disgrafia]]></category>
		<category><![CDATA[dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[disortografia]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[Dsa]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[flessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[primo ciclo di istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[recupero didattico]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Servizio Sanitario Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[

L&#8217;8 ottobre 2010 il Parlamento ha approvato la legge n. 170 recante &#8220;Nuove norme in materia di disturbi dell&#8217;apprendimento in ambito scolastico&#8221;.
La legge riconosce la dislessia (come difficoltà nella lettura), la disgrafia e la disortografia (difficoltà nella scrittura), la discalculia (difficoltà nel fare calcoli aritmetici) quali disturbi specifici dell&#8217;apprendimento (Dsa) che si manifestano in presenza di capacità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center"><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/11/scuola-la-nuova-legge-sui-disturbi-dellapprendimento/"><img class="aligncenter size-full wp-image-744" style="border: 1px solid black;" title="Scuola, la nuova legge sui disturbi dell'apprendimento" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/Aula-scolastica.jpg" alt="Aula scolastica" width="500" height="180" /></a></p>
<p>L&#8217;8 ottobre 2010 il Parlamento ha approvato la legge n. 170 recante &#8220;Nuove norme in materia di disturbi dell&#8217;apprendimento in ambito scolastico&#8221;.<span id="more-742"></span></p>
<p>La legge riconosce la dislessia (come difficoltà nella lettura), la disgrafia e la disortografia (difficoltà nella scrittura), la discalculia (difficoltà nel fare calcoli aritmetici) quali disturbi specifici dell&#8217;apprendimento (Dsa) che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate ed in assenza di patologie neurologiche, ma che possono seriamente limitare alcune attività della vita quotidiana.</p>
<p>Il provvedimento mira a garantire il diritto all&#8217;istruzione per le persone affette da questi distutbi, favorendone il successo scolastico mediante misure didattiche di supporto in grado di offrire formazione adeguata e sviluppo delle potenzialità individuali.</p>
<p>Sono previste forme di verifica e di valutazione corrispondenti alle necessità formative degli studenti e programmi di sensibilizzazione per insegnanti e genitori, finalizzati alla riduzione dei disagi relazionali ed emozionali degli alunni in difficoltà.</p>
<p>Per favorire la diagnosi precoce e i percorsi didattici riabilitativi, vengono incentivate le comunicazioni e le collaborazioni tra le famiglie, le scuole e i servizi sanitari. La diagnosi dei disturbi sarà effettuata mediante visita specialistica a carico del Servizio Sanitario Nazionale e sarà comunicata dalla famiglia dello studente alla sua scuola di appartenenza. All&#8217;esito delle attività di recupero didattico sarà compito della scuola informare le famiglie sui progressi compiuti dagli alunni.</p>
<p>Gli studenti avranno diritto ad orari flessibili e ad adeguamenti didattici durante i cicli di istruzione e quelli universitari. Le scuole dovranno garantire una formazione personalizzata e strumenti didattici alternativi (anche mediante l&#8217;utilizzo di tecnologie informatiche) in grado di assicurare ritmi di apprendimento graduali e adeguati.</p>
<p>Durante il primo ciclo di istruzione (6-14 anni di età), i genitori impegnati nell&#8217;assistenza a casa di studenti svantaggiati potranno fruire di orari di lavoro flessibili purchè ciò non comporti nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.</p>
<p><span class="titolo-pubblicita">Pubblicit&agrave</span>
<span class="pubblicita" style="height:250px" align="center">
<script language="javascript" src="http://www.clickpoint.it/db/loadsmart.cp?ID=4878&AFF=46940"></script>
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/scuola-la-nuova-legge-sui-disturbi-dellapprendimento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da Tremonti apertura verso il blocco degli stipendi agli insegnanti.</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/da-tremonti-apertura-verso-il-blocco-degli-stipendi-agli-insegnanti/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/da-tremonti-apertura-verso-il-blocco-degli-stipendi-agli-insegnanti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 12:38:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[manovra]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=398</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;apertura del ministro dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, è sul  blocco previsto nella manovra correttiva all&#8217;esame del Senato per  i dipendenti pubblici che  «vale per gli stipendi ma non per la quota di risparmi che è stata acquisita per legge, ed è diret-ta al miglioramento della scuola e del personale». 
L&#8217;apertura sarà parte di un emendamento al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/06/da-tremonti-apertura-verso-il-blocco-degli-stipendi-agli-insegnanti/"><img class="alignnone size-full wp-image-400" title="Da Tremonti apertura verso il blocco degli stipendi agli insegnanti." src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/tremonti2.jpg" alt="Da Tremonti apertura verso il blocco degli stipendi agli insegnanti." width="500" height="180" /></a>L&#8217;apertura del ministro dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, è sul  blocco previsto nella manovra correttiva all&#8217;esame del Senato per  i dipendenti pubblici che  «vale per gli stipendi ma non per la quota di risparmi che è stata acquisita per legge, ed è diret-ta al miglioramento della scuola e del personale». <span id="more-398"></span></p>
<p>L&#8217;apertura sarà parte di un emendamento al decreto in discussione al Senato,  «Le cose che dobbiamo fare non sono scelte politiche ma sono per il vincolo del bene comune, il vincolo della spesa pubblica», ha dichiarato Tremonti.</p>
<p>«C&#8217;è chi propone di ridurre le tasse, ma farlo mantenendo inalterata la spesa pu-blica sarebbe impossibile. Abbiamo visto cosa è successo in Grecia, vorremmo evitare che accada anche in Italia ».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/da-tremonti-apertura-verso-il-blocco-degli-stipendi-agli-insegnanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RIFORMA GELMINI:  SEI LICEI E NEI TECNICI DUE MACRO-AREE, ECONOMICA E TECNOLOGICA, CON 11 INDIRIZZI.</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/02/riforma-gelmini-sei-licei-e-nei-tecnici-due-macro-aree-economica-e-tecnologica-con-11-indirizzi/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/02/riforma-gelmini-sei-licei-e-nei-tecnici-due-macro-aree-economica-e-tecnologica-con-11-indirizzi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 20:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentinar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[diritto allo studio]]></category>
		<category><![CDATA[novità legislative]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=144</guid>
		<description><![CDATA[La riforma Gelmini, recentemente varata in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, è finalizzata al riordino delle scuole superiori.
I licei vengono ridotti a sei e gli istituti tecnici suddivisi in solo due macro aree: economica e tecnologica. 
Ed ancora, più lingua straniera in tutti i percorsi, più matematica e valorizzazione del latino, con la possibilità, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/02/riforma-gelmini-sei-licei-e-nei-tecnici-due-macro-aree-economica-e-tecnologica-con-11-indirizzi/"><img class="alignnone size-full wp-image-148" title=" RIFORMA GELMINI: SEI LICEI E NEI TECNICI DUE MACRO-AREE, ECONOMICA E TECNOLOGICA, CON 11 INDIRIZZI." src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/scuola.jpg" alt=" RIFORMA GELMINI: SEI LICEI E NEI TECNICI DUE MACRO-AREE, ECONOMICA E TECNOLOGICA, CON 11 INDIRIZZI." width="500" height="180" /></a>La riforma Gelmini, recentemente varata in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, è finalizzata al riordino delle scuole superiori.<br />
I licei vengono ridotti a sei e gli istituti tecnici suddivisi in solo due macro aree: economica e tecnologica. <span id="more-144"></span></p>
<p>Ed ancora, più lingua straniera in tutti i percorsi, più matematica e valorizzazione del latino, con la possibilità, nell’ultimo anno delle superiori, di studiare una materia in lingua straniera. La riforma, che entra in vigore da settembre, punta alla valorizzazione della scuola ed a facilitare l’accesso al mondo del lavoro.<br />
Ecco, in sintesi, alcune novità:<br />
Due nuovi indirizzi</p>
<p>Nasce il liceo delle scienze umane che sostituisce quello socio-psicopedagogico, ed include ricerca pedagogica, psicologica e socio-antropologica.</p>
<p>Nasce anche il liceo musicale e coreutico: le sezioni musicali e  coreutiche, potranno essere avviate in convenzione con i conservatori e le accademie. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno raggiungere competenza tecnica nella danza o negli strumenti, di livello tale da consentire la prosecuzione degli studi nel sistema dell’alta formazione. Gli studenti dovranno inoltre conoscere repertori significativi del patrimonio musicale e coreutico.</p>
<p>Per gli istituti due settori in tutto Attualmente gli istituti tecnici sono 1.800, suddivisi in 10 settori e 39 indirizzi. Con la riforma saranno solo 2 settori – economico e tecnologico – con 11 indirizzi. Meno frammentazione, e maggiore  riferimento alle aree scientifiche e tecniche di rilevanza nazionale, con rapporti più stretti con il mondo del lavoro. Nel settore economico, ci saranno due indirizzi: amministrativo, finanza e marketing. Nel settore tecnologico, invece, 9 indirizzi, ad es. turismo, trasporti, elettronica, chimica e informatica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/02/riforma-gelmini-sei-licei-e-nei-tecnici-due-macro-aree-economica-e-tecnologica-con-11-indirizzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

