In Sicilia 34000 firme per legge iniziativa popolare

settembre 18, 2010 · Archiviato in Senza categoria, novità legislative, produzione normativa · Commenti 
Sicilia, 34000 firme per legge iniziativa popolare
S
ono 34 mila le firme rac-colte per la prima legge di iniziativa popolare nella storia dell’autonomia sici-liana: quella per l’acqua pubblica. Il testo, fatto già proprio e sostenuto da 135 consigli comunali e dal consiglio provinciale di Messina, assieme alle ade-sioni sarà consegnato do-mani, alle 10.30, al servizio elettorale della Regione, presso l’assessorato alle Au-tonomie locali (via Trina-cria 34/36). Per l’occasione, i soggetti promotori- il Fo-rum e i movimenti per l’ac-qua pubblica, la Cgil Sicilia, il coordinamento degli Enti locali coinvolti, alcuni parti-ti- terranno un sit-in davanti l’assessorato. Il provvedi-mento, che dovrà essere di-scusso dall’Ars, punta alla ripubblicizzazione e al rior-dino del settore idrico in Si-cilia. Se approvato ritorne-ranno pubblici i 6 Ato (sul totale di 9) in mano ai pri-vati e il sovrambito regiona-le, oggi con Siciliacque pri-vatizzato al 75% (capofila la multinazionale francese Veolia). I contratti con i ge-stori andranno dunque re-scissi. Il ddl prevede l’appli-cazione della direttiva euro-pea in materia di acque e indica la strada della piani-ficazione e della tutela per il settore. Inoltre, introduce un’autorità regionale di vigi-lanza e controllo e sancisce il principio della partecipa-zione dei cittadini e delle forze sociali ai processi de-cisionali. Gli obiettivi sono una maggiore efficienza, l’accelerazione degli inve-stimenti, l’esclusione di spe-culazioni, la riduzione di prezzi e tariffe per quello che viene definito un “bene pubblico”. Soddisfatti i pro-motori che si erano dati in principio l’obiettivo minimo di 10 mila firme, abbondan-temente superato.

Le firme sono  34 mila, per la prima legge di iniziativa popolare nella storia dell’autonomia siciliana: quella per l’acqua pubblica.

Privatizzazione acqua: L’Emilia Romagna ricorre alla Corte costituzionale

gennaio 28, 2010 · Archiviato in Senza categoria · Commenti 

Privatizzazione acqua: L’Emilia Romagna ricorre alla Corte costituzionaleLa Regione Emilia Romagna fa ricorso per  l’illegittimità costituzionale dell’art. 15 del D.L.25 settembre 2009, convertito con la legge 20 novembre 2009, n.166, noto come Decreto di ”privatizzazione dell’acqua”.