<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>GiuridicoBlog &#187; governo</title>
	<atom:link href="http://www.giuridicoblog.it/tag/governo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giuridicoblog.it</link>
	<description>Novità legislative del diritto italiano</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Dec 2011 12:52:22 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Mozione di sfiducia: crisi del Governo</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/12/mozione-di-sfiduciacrisi-del-governo/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/12/mozione-di-sfiduciacrisi-del-governo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 19:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora</dc:creator>
				<category><![CDATA[produzione normativa]]></category>
		<category><![CDATA[14 Dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[art.94Cost]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[sfiducia]]></category>
		<category><![CDATA[titolo III Cost.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=949</guid>
		<description><![CDATA[La mozione di sfiducia è una tematica attuale che si ripropone dopo due anni dalla caduta del Governo Prodi ed il 14 Dicembre 2010 coinvolgerà nuovamente il Paese e metterà in discussione l&#8217;attuale Governo Berlusconi.

Il Governo, organo detentore storicamente del potere esecutivo, può entrare in crisi per molteplici cause: da conflitti interni, per morte o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/12/mozione-di-sfiduciacrisi-del-governo/"><img class="alignnone size-full wp-image-969" title="Mozione di sfiducia: crisi del Governo" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/chigi3.jpg" alt="chigi3" width="500" height="180" /></a>La<strong> mozione di sfiducia</strong> è una tematica attuale che si ripropone dopo due anni dalla caduta del Governo Prodi ed il <strong>14 Dicembre 2010</strong> coinvolgerà nuovamente il Paese e metterà in discussione l&#8217;attuale Governo Berlusconi.</p>
<p><span id="more-949"></span></p>
<p>Il Governo, organo detentore storicamente del potere esecutivo, può entrare in <strong>crisi</strong> per molteplici cause: da conflitti interni, per morte o incapacità del Presidente del Consiglio, per contrasti con la maggioranza parlamentare ma soprattutto- caso non molto frequente nelle legislature italiane &#8211; per approvazione di una mozione di sfiducia da parte di una delle Camere ovvero per diniego della fiducia iniziale (tipiche entrambe di una forma di governo di tipo parlamentare come quella italiana).</p>
<p>La <strong>Costituzione italiana</strong> dedica l&#8217;intero <strong>titolo III</strong> al Governo; con l&#8217;<strong>art 92 </strong>fornisce la composizione del Governo della Repubblica e stabilisce che il Presidente del Consiglio dei Ministri deve essere nominato dal Presidente della Reppublica; l&#8217;<strong>art 93</strong> definisce il giuramento del Presidente del Consiglio dei ministri.</p>
<p>L&#8217;<strong>art.94 Cost.</strong> stabilisce che il Governo deve avere la <strong>fiducia</strong> delle Camere (ciascuna indipendente, Camera dei Deputati e Senato della Repubblica); al secondo comma prevede che ciascuna Camera possa accordare e revocare la fiducia mediante <strong>mozione di sfiducia motivata</strong> e <strong>votata</strong> per appello &#8220;<strong>nominale</strong>&#8220;-importante per garantire trasparenza per gli elettori e per il Presidente della Repubblica- ; all&#8217;ultimo comma l&#8217;art 94 enuncia che &#8220;la mozione di sfiducia  deve essere <strong>firmata </strong>da almeno un <strong>decimo dei componenti</strong> della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione&#8221;. Per quanto riguarda il funzionamento delle Camere in concreto per la proposizione della mozione di sfiducia si rimette ai <strong>regolamenti parlamentari </strong>(<strong>art.64 Cost</strong>.), i quali devono essere adottati a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera.<br />
Eleonora Cordoni</p>
<p><span class="titolo-pubblicita">Pubblicit&agrave</span>
<span class="pubblicita" style="height:250px" align="center">
<script language="javascript" src="http://www.clickpoint.it/db/loadsmart.cp?ID=4878&AFF=46940"></script>
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/12/mozione-di-sfiduciacrisi-del-governo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Governo, approvato il decreto sulla sicurezza</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/governo-il-nuovo-decreto-in-materia-di-sicurezza/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/governo-il-nuovo-decreto-in-materia-di-sicurezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 09:33:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[novità legislative]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata]]></category>
		<category><![CDATA[appalto]]></category>
		<category><![CDATA[Confisca]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità organizzata]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[flagranza differita]]></category>
		<category><![CDATA[Foglio di via]]></category>
		<category><![CDATA[Mafie]]></category>
		<category><![CDATA[Permessi di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[Prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[steward]]></category>
		<category><![CDATA[Tracciabilità flussi finanziari]]></category>
		<category><![CDATA[Wi-fi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=778</guid>
		<description><![CDATA[
Il 12 novembre 2010, il Governo ha emanato il decreto legge n. 187 recante “misure urgenti in materia di sicurezza”. 
Il provvedimento introduce nuove norme contro la prostituzione e la violenza negli stadi, liberalizza la rete wi-fi (connessione a internet nei luoghi pubblici), chiarisce precedenti disposizioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari (nella normativa antimafia) e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/11/governo-il-nuovo-decreto-in-materia-di-sicurezza/"><img class="aligncenter size-full wp-image-779" style="border: black 1px solid;" title="Governo, approvato il decreto sulla sicurezza" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/Ministero-Interno.jpg" alt="Ministero Interno" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Il 12 novembre 2010, il Governo ha emanato il decreto legge n. 187 recante “misure urgenti in materia di sicurezza”. <span id="more-778"></span></p>
<p>Il provvedimento introduce nuove norme contro la <strong>prostituzione</strong> e la <strong>violenza negli stadi</strong>, liberalizza la <strong>rete wi-fi</strong> (connessione a internet nei luoghi pubblici), chiarisce precedenti disposizioni sulla <strong>tracciabilità dei flussi finanziari</strong> (nella normativa antimafia) e rafforza la struttura dell&#8217;<strong>Agenzia Nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>prostituzione</strong>, il decreto prevede la consegna del foglio di via alle donne straniere che si vendono sulle nostre strade violando le ordinanze dei sindaci in materia di sicurezza urbana. Verranno espulsi anche i cittadini comunitari che violano le leggi vigenti in Italia.</p>
<p>Negli stadi potranno essere arrestati i <strong>tifosi violenti</strong> anche dopo il termine della manifestazione sportiva (entro 48 ore, secondo il cosiddetto principio della “flagranza differita”) mentre gli addetti alla sicurezza (steward) avranno più poteri di controllo e maggiore tutela legale.</p>
<p>Il decreto ha poi fornito l’interpretazione di alcuni punti del “Piano straordinario contro le mafie” (legge 136 del 2010) confermando che la <strong>tracciabilità dei flussi finanziari</strong> riguarderà i contratti di appalto stipulati dopo il 7 settembre 2010 mentre quelli antecedenti dovranno essere regolarizzati entro 180 giorni (7 marzo 2011). Si vuole in questo modo sbloccare i pagamenti delle stazioni appaltanti non ancora erogati a causa dell’ambiguità della norma. Oltre ai bonifici bancari e postali potranno essere utilizzati anche altri strumenti di pagamento purché idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.</p>
<p>L&#8217;Agenzia Nazionale per la gestione dei <strong>beni confiscati alle mafie</strong> potrà finanziarsi mettendo a reddito parte dei beni sequestrati, il cui valore complessivo è di 18 miliardi di euro. Ciò consentirà di aumentare le risorse umane e di bilancio dell’Agenzia per consentire l&#8217;apertura di nuove sedi regionali in Sicilia, Campania, Puglia e Lombardia.</p>
<p>Alcune importanti novità sono state introdotte anche per i <strong>permessi di soggiorno</strong>: il rinnovo non sarà più affidato alle questure ma ai comuni di residenza, così da rendere la procedura più rapida ed efficiente.</p>
<p><span class="titolo-pubblicita">Pubblicit&agrave</span>
<span class="pubblicita" style="height:250px" align="center">
<script language="javascript" src="http://www.clickpoint.it/db/loadsmart.cp?ID=4878&AFF=46940"></script>
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/11/governo-il-nuovo-decreto-in-materia-di-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La lunga tela della Legislatura</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/09/la-lunga-tela-della-legislatura/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/09/la-lunga-tela-della-legislatura/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2010 16:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=557</guid>
		<description><![CDATA[
Fare e disfare, come insegnava Penelope nell&#8217;attesa di Ulisse. Così il governo cuce e scuce le sue leggi a seconda del vento favorevole o meno.
Un esempio su tutti  la riforma delle intercettazioni. Il disegno di legge, depositato in Parlamento nel giugno 2008, approvato dalla Camera nel giugno 2009,  dal Senato (con modifiche) nel giugno 2010, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/09/la-lunga-tela-della-legislatura/"><img class="alignnone size-full wp-image-283" title="La lunga tela della Legislatura" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/governo.jpg" alt="La lunga tela della Legislatura" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Fare e disfare, come insegnava Penelope nell&#8217;attesa di Ulisse. Così il governo cuce e scuce le sue leggi a seconda del vento favorevole o meno.<span id="more-557"></span></p>
<p>Un esempio su tutti  la riforma delle intercettazioni. Il disegno di legge, depositato in Parlamento nel giugno 2008, approvato dalla Camera nel giugno 2009,  dal Senato (con modifiche) nel giugno 2010, sarà approvato dalla  Camera di nuovo non prima del giugno 2011.</p>
<p>E il  &#8221;processo breve&#8221; ?Appare per un giorno e poi scompare da un anno e mezzo presso la commissione Giustizia del Senato.</p>
<p>Altri esempi simili sono le nuove norme in materia d&#8217;usura e di estorsione, la riforma dell&#8217;avvocatura, il lodo Alfano-bis.</p>
<p>E ancora esiste un disegno di legge sulle pene detentive a domicilio, nascosto nei cassetti della commissione Giustizia della Camera; e l&#8217;università?  Tempi biblici anche per il testo Gelmini. (tratto da IlSole24Ore)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/09/la-lunga-tela-della-legislatura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Norme antimafia, confiscate ville, auto e contanti</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/07/norme-antimafia-confiscate-ville-auto-e-contanti/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/07/norme-antimafia-confiscate-ville-auto-e-contanti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 13:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=443</guid>
		<description><![CDATA[Il tribunale della Spezia (Sezione per le misure di prevenzione) ha disposto la confisca di ville, appartamenti, capannoni, 300 auto, oltre a 500mila euro in contanti, 56 orologi di marche prestigiose e quote e proprietà di quattro società per un valore complessivo di 10 milioni di euro ad un imprenditore di 51 anni, di Sarzana, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/07/norme-antimafia-confiscate-ville-auto-e-contanti/"><img class="alignnone size-full wp-image-445" title="Norme antimafia, confiscate ville, auto e contanti" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/mafia.jpg" alt="Norme antimafia, confiscate ville, auto e contanti" width="500" height="180" /></a>Il tribunale della Spezia (Sezione per le misure di prevenzione) ha disposto la confisca di ville, appartamenti, capannoni, 300 auto, oltre a 500mila euro in contanti, 56 orologi di marche prestigiose e quote e proprietà di quattro società per un valore complessivo di 10 milioni di euro ad un imprenditore di 51 anni, di Sarzana, Gabriele Venturi, specializzato nell’import-export di auto di lusso</em>.<span id="more-443"></span></p>
<p> La misura è stata applicata in accoglimento della richiesta formulata dalla Dia di Genova ai sensi della normativa antimafia, «per l’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati».</p>
<p>Dalle indagini è emerso che l’imprenditore era già conosciuto alle forze di polizia per denunce relative al traffico di stupefacenti, alla ricettazione di auto di lusso, ad illeciti societari di varia natura, commessi in alcuni casi, in concorso con persone ritenute associate alla criminalità organizzata, con le quali avrebbe avuto assidua frequentazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/07/norme-antimafia-confiscate-ville-auto-e-contanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CAD: timide innovazioni</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/cad-timide-innovazioni/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/cad-timide-innovazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 13:03:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=411</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa, un articolo dell&#8217;avvocato Ernesto Belisario, ben descriveva lo stato di prudenza che accompagna  l&#8217;iter di riforma del Codice dell&#8217;amministrazione digitale (Cad). &#8220;Il Cad avrebbe dovuto essere la «magna charta» invece è stato sostanzialmente disapplicato, diventando una delle normative meno conosciute e rispettate dell&#8217;intero ordinamento giuridico italiano&#8221;.
Tutto ciò rispetto ad una tematica in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/06/cad-timide-innovazioni/"><img class="alignnone size-full wp-image-412" title="CAD: timide innovazioni" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/innovazione.jpg" alt="CAD: timide innovazioni" width="500" height="180" /></a>Qualche giorno fa, un articolo dell&#8217;avvocato Ernesto Belisario, ben descriveva lo stato di prudenza che accompagna  l&#8217;iter di riforma del Codice dell&#8217;amministrazione digitale (Cad). <span id="more-411"></span>&#8220;Il Cad avrebbe dovuto essere la «magna charta» invece è stato sostanzialmente disapplicato, diventando una delle normative meno conosciute e rispettate dell&#8217;intero ordinamento giuridico italiano&#8221;.</p>
<p>Tutto ciò rispetto ad una tematica in continua e rapidissima evoluzione che ha reso obsolete le norme attalmetne vigenti.</p>
<p>Il Governo ha dunque deciso di intervenire sulla  sua rivitalizzazione. Gli obiettivi della riformaad opera del  ministro Brunetta sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>fornire servizi on line che semplifichino le relazioni degli Uffici con cittadini e imprese,</li>
<li>assicurare ingenti risparmi alle casse pubbliche,</li>
<li>eliminare la carta dagli uffici dematerializzando l&#8217;attività amministrativa,</li>
<li>premiare le buone prassi.</li>
</ul>
<p>Questi traguardi, da raggiungere  entro il 2012, vengono perseguiti attraverso una rivisitazione delle norme in materia di firma digitale e documento informatico.</p>
<p>In particolare, le norme  prevedono che tutte le pubbliche amministrazioni operino secondo una triplice linea di azione: razionalizzazione organizzativa, semplificazione dei rapporti tra cittadini e imprese, maggiore attenzione per la sicurezza dei dati e dei sistemi.</p>
<p>A valle di una riforma necessaria, la tesi dell&#8217;avvocato Belisario, e condivisa dalla comunità degli innovatori, è quella di risolvere anche un tema cruciale: &#8220;la gran parte delle amministrazioni non fornisce servizi on line ai propri utenti, senza alcuna conseguenza, mentre le poche eccellenze non vengono adeguatamente valorizzate. Da ultimo, ma non per importanza, bisogna sottolineare che, nelle intenzioni del legislatore, la riforma del Cad dovrebbe avvenire a costo zero. Tale previsione desta un po&#8217; di allarme: non può esistere vera innovazione senza iniziali investimenti (in tecnologie e in formazione soprattutto). Differentemente dovremo rasse-gnarci all&#8217;idea che, anche questa volta, le riforme della p.a. digitale siano destinate a rimanere sulla carta&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/cad-timide-innovazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensioni, soglia rosa a 65</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/pensioni-soglia-rosa-a-65/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/pensioni-soglia-rosa-a-65/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 10:23:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni rosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=364</guid>
		<description><![CDATA[Dal 1° gennaio 2012 le lavoratrici del pubblico impiego dovranno compiere   il 65esimo anno per poter andare in pensione di vecchiaia. L&#8217;attuale requisito dei 61 anni, per effetto dellaprecedente  norma resterà in vigore fino al  31 dicembre 2011.  Le dipendenti che hanno raggiunto il  requisito di anzianità e di età entro il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/06/pensioni-soglia-rosa-a-65/"><img class="alignnone size-full wp-image-365" title="Pensioni, soglia rosa a 65" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/pensioniLeyla.jpg" alt="Pensioni, soglia rosa a 65" width="500" height="180" /></a>Dal <strong>1° gennaio 2012 </strong>le <strong>lavoratrici del pubblico impiego</strong> dovranno compiere   il <strong>65esimo anno</strong> per poter andare in <strong>pensione di vecchiaia</strong>. L&#8217;attuale requisito dei 61 anni, per effetto dellaprecedente  norma resterà in vigore fino al  31 dicembre 2011. <span id="more-364"></span> Le dipendenti che hanno raggiunto il  requisito di anzianità e di età entro il 31 dicembre 2011 possono  chiedere  una certificazione formale  del diritto acquisito.</p>
<p>La nuova normativa dovrebbe garantire risparmi aggiuntivi, cumulati fino  al 2019, pari a 1,45 miliardi di euro. I</p>
<p>La nuova norma invece, che  verrà introdotta con un emendamento del governo al decreto legge n. 78/2010, prevede l&#8217;allineamento all&#8217;età di pensionamento di vecchiaia degli uomini che lavorano nella Pa immediato, mentre per le donne, fino al  31 dicembre del 2011 viene garantitala clausola di salvaguardia suesposta.</p>
<p>La norma, rispondedo così agli inidirizzi comunitari,  non concede alcuna deroga alla finestra mobile prevista nel decreto, con la conseguenza pratica che una donna che compirà 65 anni nel 2012, fatta la domanda per la pensione dovrà aspettare un altro anno per incas-sare il primo assegno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/06/pensioni-soglia-rosa-a-65/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinviato il varo per il ddl anti corruzione</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/02/rinviato-il-varo-peril-ddl-anti-corruzione/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2010/02/rinviato-il-varo-peril-ddl-anti-corruzione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 16:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
				<category><![CDATA[disegno di legge]]></category>
		<category><![CDATA[produzione normativa]]></category>
		<category><![CDATA[ddl]]></category>
		<category><![CDATA[ddl anti corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuridicoblog.it/?p=184</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stato rinviato alla prossima settimana  il varo del disegno di legge anti-corruzione, manca infatti, la parte relativa alla prevenzione.  Il Consiglio dei ministri ha infatti già avviato l&#8217;esame del provvedimento, ma non ha ancora licenziato il testo.
La notizia è appresa dalla dichiarazione del ministro della Difesa La Russa: «Abbiamo discusso i provvedimento e approvato solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/02/rinviato-il-varo-peril-ddl-anti-corruzione/"><img class="alignnone size-full wp-image-187" title="Rinviato il varo per il ddl anti corruzione" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/corruzione.jpg" alt="Rinviato il varo peril ddl anti corruzione" width="500" height="180" /></a>E&#8217; stato rinviato alla prossima settimana  il varo del disegno di legge anti-corruzione, manca infatti, la parte relativa alla prevenzione.  Il Consiglio dei ministri ha infatti già avviato l&#8217;esame del provvedimento, ma non ha ancora licenziato il testo.<span id="more-184"></span></p>
<p>La notizia è appresa dalla dichiarazione del ministro della Difesa La Russa: «Abbiamo discusso i provvedimento e approvato solo correttivi tecnici, non l&#8217;abbiamo licenziato. Abbiamo afrontato solo la parte sanzionatoria e manca quella sulla prevenzione».</p>
<p>Il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha aggiunto che nel testo sarà previsto l&#8217;obbligo, per i dirigenti della Pubblica amministrazione, di redigere piani anti-corruzione.</p>
<p>Il Consiglio dei ministri ha deciso, poi, di suddividere in tre capitoli le misure:</p>
<ul>
<li>inasprimento delle pene sui reati contro la Pubblica amministrazione, di competenza del ministero della Giustizia;</li>
<li>misure di intervento sul testo unico degli enti locali (ineleggibilità e incompatibilità dei condannati), di competenza del ministro della Semplificazione </li>
<li> misure di efficienza per prevenire la corruzione nella Pubblica Amministrazione, affidate al ministro della Pubblica Amministrazione.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuridicoblog.it/2010/02/rinviato-il-varo-peril-ddl-anti-corruzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

