1968: “Trattato di non proliferazione nucleare”

dicembre 1, 2011 · Archiviato in produzione normativa · Commenti 

bomba

Il primo Luglio 1968, preso atto della catastrofe che avrebbe potuto investire l’umanità nel caso di un conflitto nucleare e per stornarne il pericolo, venne concluso da Regno Unito, Stati Uniti e Russia il Trattato di non proliferazione nucleare a cui aderirono anche in seguito numerosi Stati del mondo(art.9″Il presente Trattato è aperto alla firma di tutti gli Stati).

L’ordinamento delle professioni di avvocato e di procuratore risale al 1933

novembre 7, 2011 · Archiviato in Senza categoria · Commenti 

avvocati definitivo

Ebbene si, è la legge n.1578 del 1933 che da 78 anni regola l’ordinamento delle professioni di avvocato e di procuratore(che sono considerate secondo l’art.2 di tale legge professioni distinte e”per esercitarle cumulativamente è necessaria l’iscrizione in entrambi gli albi professionali;non si può essere iscritti che in un solo albo di avvocati ed in un solo albo di procuratori”),rimanendo in piedi anche di fronte all’avanzare del tempo e la nascita di identità-come l’Unione Europea- che in quegli anni potevano essere solo un lontano miraggio.

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza(Parte I)

luglio 27, 2011 · Archiviato in novità legislative · Commenti 

adolescenza

Con la legge n.112/2011-che entrerà in vigore il 3/08/11-e costituita di 7 articoli-si istituisce l‘Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza al fine di assicurare “la piena attuazione e la tutela dei diritti e degli interessi delle persone di minore età” e si stabiliscono le forme concrete di tutela(art.6);ognuno infatti può rivolgersi all’Autorità garante-anche attraverso numeri telefonici di pubblica utilità gratuiti-per la segnalazione di violazioni ovvero di ”situazioni di rischio di violazione dei diritti delle persone di minore età”.

L’Unione Europea e i rifiuti radioattivi(Parte II)

luglio 21, 2011 · Archiviato in unione europea · Commenti 

rifiuti

La presente direttiva si differenzia dalla precedente che disciplinava la materia per l’annessione del concetto di spedizione di rifiuti destinati al ritrattamento. Secondo l’art.2 rubricato “Rispedizioni connessa ad operazioni trattamento e ritrattamento” rimane impregiudicato il diritto di uno Stato membro di rispedire dopo l’avvenuto trattamento i rifiuti radioattivi al loro paese di origine e il diritto anche di un’impresa(nello Stato membro) cui debba essere spedito combustibile esaurito destinato al ritrattamento di rispedire al paese di origine i rifiuti radioattivi recuperati con l’operazione di ritrattamento.

Il Capo II “Spedizioni all’interno della comunità” esplica la procedura per far sì che uno Stato membro, detentore di rifiuti radioattivi o di combustibile esaurito, possa spedirli (o li faccia spedire) all’interno della Comunità.Lo Stato membro che vuole inviare i rifiuti deve presentare domanda alle autorità competenti dello stato destinatario – o/e a qualsiasi Stato di transito-affinchè diano il consenso assicurando tutte le informazioni richieste;entro 20 giorni dal ricevimento della domanda le autorità competenti ne verificano la correttezza di forma e qualora sia debitamente compilata la domanda, le autorità competenti dello stato di destinazione inviano un avviso di ricevimento allo stato di origine entro 10 giorni dalla scadenza del periodo di 20 giorni sopraccitato(considerando che ogni ritardo o mancata cooperazione dello Stato membro è segnalato alla Commissione). Una volta che sono stati concessi tutti i consensi, le autorità competenti dello Stato membro di origine possono autorizzare il detentore a procedere alla spedizione-previa informazione delle autorità competenti dello Stato membro o Paese terzo di transito; la durata dell’autorizzazione non può essere superiore a 3 anni.

Eleonora Cordoni

Disposizioni urgenti in materia di economia(ParteI)

maggio 24, 2011 · Archiviato in Gazzetta ufficiale · Commenti 

economia

Con il decreto legge n.70 del 13 Maggio 2011, entrato in vigore il 15 Maggio, si è cercato di porre rimedio alla situazione di disagio economico con alcune disposizioni in favore dello sviluppo economico, della competitività adottando la linea guida della semplificazione dei procedimenti amministrativi soprattutto riguardo ai contratti pubblici, l’edilizia e l’attività fiscale,infine cercando di rilanciare l’economia del Mezzogiorno.