Elezioni 2011 nuove regole dall’Agcom

aprile 20, 2011 · Archiviato in produzione normativa · Commenti 

Elezioni 2011 nuove regole dall'Agcom

esprimono per l’astensione o la non partecipazione al voto.
I Comitati promotori dei referendum devono essere presenti in ogni
trasmissione di comunicazione politica che prevede la partecipazione di più
di un rappresentante per ciascuna indicazione di voto.
I Comitati diversi da quelli promotori – che abbiano un interesse obiettivo
e specifico ai quesiti referendari – hanno cinque giorni di tempo dalla data
di pubblicazione del regolamento nella Gazzetta Ufficiale per comunicare
all’Autorità la propria costituzione e fornire la propria indicazione di voto.
Le stesse regole si applicano ai Gruppi rappresentati nel Parlamento
nazionale ed europeo.
UFFICIO COMUNICAZIONE
E RAPPORTI CON I MEZZI DI
INFORMAZIONE
www.agcom.it
stampa@agcom.it
Tel. 06 – 69644919
Stante la concomitanza con le elezioni amministrative in programma il 15
e 16 maggio, alle trasmissioni relative ai temi dei referendum non
potranno prendere parte candidati alle elezioni amministrative.
I programmi di informazione devono dare adeguata visibilità ai temi del
referendum assicurando la chiarezza e la comprensibilità dei temi in
discussione, con una presenza equilibrata e un adeguato contraddittorio
tra le posizioni favorevoli o contrarie
Roma, 13 aprile 2011
La Commissione Servizi e Prodotti (CSP) dell’Autorità per le garanzie nelle
comunicazioni presieduta da Corrado Calabrò ha approvato oggi i
regolamenti in materia di par condicio relativi alle consultazioni elettorali
che si terranno i prossimi 15 e 16 maggio.
I regolamenti sono analoghi a quelli adottati dall’Autorità in occasione della
tornata elettorale del 2010 nella versione approvata dopo che il TAR del
Lazio, con propria ordinanza, aveva ribadito – alla luce della lettura data
dalla Corte costituzionale – la distinzione tra “programmi di informazione”
e “comunicazione politica radiotelevisiva” e la conseguente illegittimità
dell’applicazione ai primi della disciplina sulla par condicio prevista per la
comunicazione politica.
I regolamenti sono stati varati oggi, dopo aver svolto le consultazioni
previste dalla legge con la Commissione parlamentare di Vigilanza, in
considerazione della necessità della loro pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale in tempo utile per entrare in vigore il prossimo 31 marzo, data di
indizione dei comizi elettorali.
Roma, 29 marzo 2011

La Commissione Servizi e Prodotti (CSP) dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni  ha approvato il 29 marzo  i regolamenti in materia di par condicio relativi alle consultazioni elettorali che si terranno i prossimi 15 e 16 maggio e il 13 aprile il regolamento in materia di par condicio relativo alle consultazioni referendarie che si terranno i prossimi 12 e 13 giugno.

UE:approvato con riserva il modello di calcolo di costo della rete di accesso AGCOM

ottobre 31, 2010 · Archiviato in Senza categoria · Commenti 
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ricevuto oggi il parere
della Commissione europea che ha approvato il modello generale di costo
relativo alle tariffe dell’unbundling. I commenti della Commissione
confermano la validità del passaggio al modello di costo BU – LIRC a costi
correnti di un operatore efficiente.
La Commissione sottolinea come l’Autorità nel suo modello si prefigga di
centrare l’obbiettivo di una valorizzazione corretta degli elementi di rete al
fine di stabilire tariffe che possano effettivamente incentivare gli
investimenti.
Le osservazioni di dettaglio della Commissione riguardano la riconciliazione
di alcuni elementi del modello e il meccanismo di controllo della qualità, al
quale sono legati i futuri aumenti al rialzo per il 2011 – 2012.
In merito alla lettera di commenti il Presidente Calabrò ha dichiarato:
“L’interlocuzione con la Commissione europea è stata ampia, approfondita
e soddisfacente. La Commissione ha apprezzato il nostro modello e fornito
utili indicazioni per il suo ulteriore affinamento. E’ importante che laCommissione abbia colto la novità di un meccanismo ad incentivi che
condiziona i futuri aggiustamenti, meccanismo che, come anch’io ho
illustrato avantieri al Senato, va meglio messo a punto.”
L’Autorità terrà in massimo conto le osservazioni della Commissione
europea e prenderà una decisione finale nelle prossime settimane.
Roma, 21 ottobre 2010

UE:approvato con riserva il modello di calcolo di costo della rete di accesso AGCOM La Commissione europea  ha approvato il modello generale di costo relativo alle tariffe dell’unbundling presentato dall’AGCOM. I commenti della Commissione confermano la validità del passaggio al modello di costo BU – LIRC a costi correnti di un operatore efficiente.

Il mobile in revisione

ottobre 15, 2010 · Archiviato in Pubblica Amministrazione, Senza categoria · Commenti 
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni,presieduto da Corrado Calabrò, ha dato avvio oggi alla consultazione pubblicarelativa ad un’innovativa metodologia da utilizzare per la revisione delle tariffe diterminazione mobile.Si tratta di un importante passaggio con cui verrà ridefinito – dal 2011 inavanti – il percorso di riduzione delle tariffe di terminazione mobile stabilito dalladelibera 667/08/CONS. Sulla scorta dell’esperienza di Paesi che hanno adottato ilmedesimo approccio metodologico, ci si attende una più marcata riduzione delletariffe di terminazione mobile, a beneficio degli operatori ed, in ultima istanza, deiconsumatori e degli utenti finali.Tutti i soggetti interessati potranno far pervenire, entro 30 giorni dallapubblicazione della delibera, le proprie osservazioni in merito all’approccioproposto dall’Autorità. Quest’ultimo, in linea con la Raccomandazionecomunitaria, riguarda sia la tipologia di modello (bottom up LRIC riconciliato conla contabilità regolatoria degli operatori mobili), sia la metodologia per ladefinizione del costo del capitale (WACC).

Il mobile in revisioneIl Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha dato avvio due settimane fa ad una  consultazione pubblica relativa ad un’innovativa metodologia da utilizzare per la revisione delle tariffe diterminazione mobile.

L’Agcom dà ordine al telecomando.

luglio 20, 2010 · Archiviato in Senza categoria · Commenti 

L'Agcom dà il via al telecomando.Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha formalizzato da poco la decisione assunta nella riunione dell’8 luglio scorso sul piano di numerazione automatica dei canali (LCN) della televisione digitale terrestre.