UE: il marchio “Ecolabel”
IL 25 Novembre 2009, di comune accordo, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno approvato il testo del Regolamento n.66/2010 relativo all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione di prodotti connessi all’energia, in coerenza con la politica comunitaria pro-ambiente, con il concetto di “ecompatibilità” e di sostenibilità e per ridurre l’uso incontrollato di etichette ecologiche nazionali e regionali.
D.lgs.n.15/2011:conformarsi all’ecocompatibilità
Con il decreto legislativo n.15/2011 si è dato definitivamente attuazione alla direttiva 2009/125 relativa all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia.
Alcool: addio al “botellòn” in Spagna…e in Italia?
Ed ecco che in materia “anti-alcool”, seguendo una linea protezionistica, la Spagna si arma contro “l’alcool” e i suoi danni, largamente documentati dalle statistiche sanitarie mondiali, ampliando la strada già aperta dalla raccomandazione del Consiglio dell’U.E rubricata “Consumo di bevande alcoliche da parte di bambini e adolescenti” approvata il 5/6/2001 ,e con la legge “anti-botellòn” si segna la fine appunto per il cosiddetto “Botellòn” , un fenomeno per il quale la gente si riunisce nella strada per bere e partecipare così alla vita pubblica.
UE:un seggio in più per l’Italia
La legge n.2 del 14gennaio 2011 pone definitivamente in esecuzione le procedure per l’assegnazione del seggio supplementrae spettante all’Italia nel Parlamento europeo, ratificando il Protocollo che modifica il Protocollo sulle disposizioni transitorie allegato al Trattato sull’Unione europea, al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e al Trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, redatto a Bruxelles il 23 Giugno 2010.
Bruxelles 2011: “Lotta contro l’abbandono scolastico”
Assume importante rilievo la comunicazione effettuata dalla Commissione europea riguardo al fenomeno dell’abbandono scolastico, termine ampio, che abbraccia tutte quelle forme di abbandono della formazione ed istruzione prima del completamento della scuola secondaria superiore o di suoi equivalenti nella formazione professionale. Tale problematica però, secondo la Commissione europea, non riguarda solo il circoscritto ambito delle scuole ma è una tematica che deve coinvolgere ambiti disparati come quello sociale, giovanile, familiare, sanitario, della comunità locale e dell’occupazione, così arrivando a parlare di “educazione culturale“, dove la cooperazione delle aziende, che offrono dialogo e lavoro, rivestirà un ruolo fondamentale per trovare realmente una soluzione.
UE: specifiche etichette per le lavastoviglie
“Il consumo di energia elettrica delle lavastoviglie per uso domestico rappresenta una parte considerevole del consumo domestico globale di energia elettrica dell’Unione”: questa è la premessa del Regolamento n.1059/2010 adottato dalla Commissione dell’Unione europea che indica nello specifico l’etichettatura di prodotti connessi al consumo energetico come le lavastoviglie, ed incentiva i fornitori a migliorare i prodotti secondo i criteri di risparmio ed efficienza energetica -abrogando la direttiva 97/17UE ed integrando la direttiva 2010/30/UE-.
Gioco a premi: chiarimenti della Corte di Giustizia UE.
La corte di Giustizia UE interpreta sulle domande di pronuncie pregiudiziali formulate dalla corte di cassazione austriaca riguardo gli art 3 n.1 e 5e art. 5 della direttiva che impediscono l’applicazione della normativa nazionale la quale vieta l’annuncio , offerta o assegnazione di omaggi gratuiti abbinati a periodici od altri servizi o prodotti prescindendo dalla verifica , caso per caso , del carattere sleale e talvolta aggressivo di tale pratica commerciale .
Entro il 2020: un mare meno inquinato
Il 13 ottobre 2010 è stata data attuazione, per mezzo del decreto legislativo n.190, alla direttiva comunitaria 56 /2008/ CE- su proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare- che istituisce un quadro comune per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino e contribuisce a fornire coerenza tra le differenti politiche settoriali, tra le diverse misure legislative, tra i dissimili strumenti di conoscenza e monitoraggio e gli strumenti di pianificazione e programmazione che hanno impatto ambientale.
Il Parlamento europeo dopo il Trattato di Lisbona
Il primo Dicembre 2009 è entrato in vigore il Trattato di Lisbona conferendo una forma nuova al Parlamento europeo, unico organo eletto a suffragio diretto dai cittadini dell’Unione europea.
Animali domestici: le novità del codice penale
Il 27 ottobre 2010 la Camera dei Deputati ha ratificato in via definitiva la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia (cani e gatti), firmata a Strasburgo il 13 novembre 1987.



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