Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia

febbraio 16, 2011 · Archiviato in novità legislative · Comment 

incentiviIl 30 Dicembre 2010 è stata promulgata la legge n. 238 rubricata”Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia” che si propone come obiettivo quello di contribuire allo sviluppo del Paese, così provato dalla crisi economica, stanziando incentivi economici sotto forma di minore imponibilità del reddito , con termine decorrente dall’entrata in vigore della legge.

Il d.l.228/2010 proroga gli interventi internazionali

gennaio 5, 2011 · Archiviato in novità legislative · Comment 

pace-definitiva2Il 29 Dicembre, avendo visto la straordinaria urgenza e necessità di prorogare il sostegno e la prosecuzione delle missioni internazionali per lo sviluppo, la pace, la stabilizzazione, la partecipazione del personale delle Forze armate e di polizia, è stato emanato su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro degli affari esteri, della difesa, dell’interno, della giustizia, dell’economia e delle finanze, di concerto con il ministro della salute,  il d.l.228/2010: “Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonchè delle missioni internazionali delle forze armate e di polizia”.

ONU: gli “Accordi di Cancùn”

dicembre 13, 2010 · Archiviato in novità legislative · Comment 

ambiente2Si è concluso il 10 Dicembre un importante vertice ONU -”COP16“(perchè è la sedicesima edizione)- svoltosi a Cancùn -Messico-, durato dodici giorni, in tema di cambiamenti ambientali e inquinamento, che si è posto l’obiettivo  di ricercare soluzioni concrete a tali problematiche, ormai emergenziali, e di tutelare le foreste del mondo.

Un Consiglio Esecutivo per “UN WOMEN”

novembre 19, 2010 · Archiviato in novità legislative · Comment 

onuL’11 Novembre è nato il Consiglio esecutivo di “UN WOMEN”, un primo passo concreto per la definizione delle strategie comuni in tema di parificazione di diritti di genere. I 41 Paesi facenti parte del Consiglio sono divisi per categorie: 10 posti sono stati assegnati all’Africa, 10 posti all’Asia, 4 posti per l’Est-Europa, 5 per l’Ovest- Europa (Danimarca , Francia, Italia, Lussemburgo, Svezia), 5 posti per Ovest-Europa, 6 per i Paesi Latino-americani, 6 posti infine per i Paesi che hanno contribuito (Arabia Saudita,Gran Bretagna,Messico,Spagna, USA).

Governo, approvato il decreto sulla sicurezza

novembre 18, 2010 · Archiviato in governo, novità legislative · Comment 

Ministero Interno

Il 12 novembre 2010, il Governo ha emanato il decreto legge n. 187 recante “misure urgenti in materia di sicurezza”.

Scuola, la nuova legge sui disturbi dell’apprendimento

novembre 15, 2010 · Archiviato in diritto allo studio, novità legislative, produzione normativa · Comment 

Aula scolastica

L’8 ottobre 2010 il Parlamento ha approvato la legge n. 170 recante “Nuove norme in materia di disturbi dell’apprendimento in ambito scolastico”.

Propaganda elettorale: una maggiore tutela penale

novembre 11, 2010 · Archiviato in novità legislative · Comment 

scheda-elettorale

La Legislazione italiana tramite gli articoli 48 e 51 della Costituzione, che regolano rispettivamente il diritto di elettorato attivo e passivo, ed una cornice di leggi specifiche intende tutelare la libertà di voto, la trasparenza e la sicurezza delle campagne elettorali e corrispettive votazioni.

Animali domestici: le novità del codice penale

novembre 10, 2010 · Archiviato in novità legislative, unione europea · Comment 

Animali domestici

Il 27 ottobre 2010 la Camera dei Deputati ha ratificato in via definitiva la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia (cani e gatti), firmata a Strasburgo il 13 novembre 1987.

Cloud computing: i rischi legali delle soluzioni cloud

novembre 2, 2010 · Archiviato in novità legislative, produzione normativa · Comment 
Cloud computing: problemi e vantaggi giuridico legali.
I rischi legali per chi usa le nuove soluzioni cloud
a cura della Redazione
Problemi legali e giuridici per le aziende che sfruttano le piattaforme di condivisione online per dati e documenti, esposte ad un rischio di contenzioso maggiore rispetto a chi gestisce lo stesso materiale sui server che si trovano fisicamente all’interno della società.
Il cloud computing, insieme dei software che sfruttano Internet per la gestione di informazioni e processi, sembra portare qualche problema legale e giuridico alle aziende che ne usufruiscono. Se è vero che queste soluzioni portano vantaggi economici e pratici è vero anche che ci sono da considerare i rischi di violare le condizioni d’uso o la normativa sulla privacy dei documenti in oggetto.
Si tratta di un nuovo tema legale che dagli Stati Uniti sta arrivando in Europa, grazie alla diffusione di questi nuovi strumenti. Durante una ricerca condotta lo scorso anno scorso all’università Queen Mary di Londra per studiare l’interazione tra l’uso della nuvola e le normative di proprietà intellettuale, sono state studiate tutte le clausole dei contratti offerti dai diversi provider ed è risultato che, secondo alcune stime, il 2% dei contratti firmati è a rischio contenzioso.
Importante da considerare è la responsabilità dell’utente finale rispetto all’uso del software. Il problema deriverebbe dal fatto che essendo le soluzioni di cloud computing nuove, le aziende userebbero uno strumento che non conoscono, rischiando di cadere su dettagli tecnici e finire in tribunale, anche se avere i dati custoditi su server esterno facilita il processo di e-discovery durante una causa perché permette di rintracciare più facilmente e velocemente email e documenti. E questo è decisamente un aspetto positivo delle nuove soluzioni cloud.
Altro problema è quello dell’utenza multipla: i provider custodiscono dati di società e enti pubblici diversi e spesso in diretta concorrenza, creando un indiretto conflitto di interesse. I dati vengono conservati in luoghi geografici differenti apportando conseguenze sulla normativa che deve essere applicata in caso di contenzioso. Lo strumento per minimizzare questi rischi è la pianificazione di due diligence sul provider di servizi da utilizzare, tale da garantire la protezione dei dati.
Autore:
Marianna Quatraro

Cloud computing: i rischi legali delle soluzioni cloudLe piattaforme di condivisione online per dati e documenti potrebbero generare problemi di natura giuridica alle aziende che le utilizzano.

L’amore per i figli? Condizionato dalla norma…

novembre 2, 2010 · Archiviato in Senza categoria, novità legislative · Comment 
Amare i figli diventa un obbligo giuridico
di Giovanni NegriCronologia articolo29 ottobre 2010Commenti (2)
Amare per legge. Almeno i propri figli. Nuovi diritti e doveri in famiglia. I genitori non devono solo mantenere ed educare i figli ma anche «amarli»; devono sentire la loro opinione, di cui devono tener conto, in questioni che li riguardano direttamente. I figli, da parte loro, devono rispettare i genitori e contribuire, secondo il proprio reddito, al mantenimento della famiglia. A delineare i nuovi rapporti familiari è un disegno di legge delega sulla revisione della normativa in materia di filiazione oggi all’esame del consiglio dei ministri.
La novità principale del Ddl (4 articoli) è costituita dall’equiparazione fra figli naturali e figli legittimi. Qualsiasi distinzione, all’origine di discriminazioni, soprattutto in materia di eredità, sparirà. Sia che nascano nel matrimonio sia fuori (sono il 20% delle nascite secondo gli ultimi dati Istat), per la vita concreta dei figli non ci saranno più differenze. Rafforzati i legami con i parenti dei genitori, compresi i nonni: in questo modo si allargherà anche la possibilità di ereditare.
«L’assoluta parificazione fra figli naturali e figli legittimi – precisa il sottosegretario con delega alle politiche della famiglia Carlo Giovanardi – È importante perchè‚ toglie ogni discriminazione per questi minori. Si tratta di misure che estendono i diritti dei figli in generale, senza mettere in discussione, nè ipotizzare, nuove tutele per le coppie di fatto».
«Con questo provvedimento – aggiunge Giovanardi – si assicura la sostanziale parificazione dei figli legittimi da quelli naturali. Soprattutto in sede di successione, la cui disciplina, una volta approvato il provvedimento, dovrà essere adeguata».
Altra novità, dalla valenza più culturale ma non facilmente esigibile, almeno attraverso un obbligo giuridico, è costituita dall’inserimento dell’amore fra i doveri dei genitori. «Il figlio – si legge nell’articolo 1 del disegno di legge – ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito, amato e assistito moralmente dai genitori nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni». A sua volta, il figlio deve però «rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglie finchè convive con essa».

L'amore per i figli? Condizionato dalla norma...La norma evolve, l’amore per i figli anche. La legge impone di amare, non solo mantenere ed educare i figli. In altre parole curarli,  tener conto delle questioni che li riguardano direttamente.

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