Gli enti devono pagare la tassa sui telefonini

settembre 30, 2010 · Archiviato in Pubblica Amministrazione, Sentenze, Senza categoria, enti locali · Comment 
Gli enti devono pagare la tassa sui telefonini
I
Comuni sono tenuti a pagare la tassa di con-cessione governativa sugli abbonamenti di telefonia mobile. L’esenzione è riconosciuta solo alle am-ministrazioni statali. Lo ha affermato la Commissione tributaria provinciale di Vi-cenza, quinta e nona sezio-ne, rispettivamente, con le sentenze 55 e 15/2010. Per i giudici tributari i Comuni non sono indicati tra i sog-getti esenti e non sono equi-parabili alle amministrazio-ni dello Stato. Ogni disposi-zione di esenzione o agevo-lazione in materia tributaria non è suscettibile di inter-pretazione analogica. In ma-teria fiscale, peraltro, «le esenzioni che competono allo Stato non possono esse-re estese agli enti locali se non in base a una norma che ciò preveda in modo esplici-to ». Anche l’agenzia delle Entrate ha più volte precisa-to che solo le amministra-zioni statali non sono sog-gette alla Tcg, in quanto so-lo per esse si realizza la concentrazione in un unico soggetto della posizione giuridica di concedente e concessionario. È stata rite-nuta infondata anche l’ana-logia fatta dagli enti interes-sati con il trattamento fisca-le che a loro riserva la legge per l’Ires. L’articolo 74 del Tuir, infatti, equipara i co-muni allo Stato ai fini del-l’esclusione dall’assogget-tamento alle imposte sui redditi. Secondo la commis-sione tributaria, però, le due questioni sono diverse, in quanto l’Ires colpisce il red-dito e quindi non può essere applicata ai comuni che non producono reddito tassabile. Inoltre, le due fattispecie non sono assimilabili perché per la tassa di concessione esiste una norma ad hoc (ar-ticolo 13 bis del Dpr 641/1972) che elenca in modo tassativo i casi di e-senzione. Del resto, si legge nella motivazione della sen-tenza 55, l’articolo 28 del decreto ministeriale 484/1988 stabilisce che sia a carico dell’abbonato ogni spesa, imposta o tassa rela-tiva al contratto con il ge-store. Questa regola è appli-cabile anche all’amministra-zione comunale nella quali-tà di abbonato.

http://www.giuridicoblog.it/2010/09/gli-enti-devono-pagare-la-tassa-sui-telefonini/I Comuni sono tenuti a pagare la tassa di concessione governativa sugli abbonamenti di telefonia mobile.

Asmez e i corsi formativi sul dlgs 150/2009

Asmez e i corsi formativi sul dlgs 150/2009Il D.Lgs.150/2009 attua una riforma organica della disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti degli Enti. La legge, nota come Riforma della p locali, interviene in materia di contrattazione collettiva, valutazione del personale, valorizzazione del merito, dirigenza pubblica e responsabilità disciplinare. 

Sì del Senato, no dei Comuni

luglio 15, 2010 · Archiviato in Legge Finanziaria, Senza categoria, enti locali · Comment 

Sì del Senato, no dei ComuniApprovato oggi dal Senato il maxi-emendamento alla manovra finanziaria con 170 sì da Pdl, Lega ed Mpa e 136 i no da Pd, Idv, Udc ed Api.

ANCHE IN PUGLIA LA RICHIESTA DELLE QUOTE ROSA E’ FORTE .

marzo 15, 2010 · Archiviato in diritto amministrativo, enti locali · Comment 

ANCHE IN PUGLIA LA RICHIESTA DELLE QUOTE ROSA E' FORTE .Il principio che è alla base delle cosiddette “Quote rosa”, prevede che la nomina da parte di un Sindaco dei membri del consiglio di amministrazione di una società in house interamente partecipata dal Comune debba osservare l’art. 51 cost.il quale enuncia  il principio di pari opportunità. È questa l’argomentazione con cui il TAR Lecce – Sez. I – con sentenza n. 622/2010 è tornato ancora una volta sulla problematica delle c.d. “quota rosa” negli EE.LL., accogliendo il ricorso proposto da alcuni consiglieri comunali di minoranza acontro la delibera di nomina del Collegio sindacale di una società partecipata.