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	<title>GiuridicoBlog &#187; decreto legislativo</title>
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	<description>Novità legislative del diritto italiano</description>
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		<title>Uffici consolari:D.lgs.n. 71/2011</title>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2011 04:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora</dc:creator>
				<category><![CDATA[decreto legislativo]]></category>
		<category><![CDATA[capo di ufficio]]></category>
		<category><![CDATA[D.lgs.71/2011]]></category>
		<category><![CDATA[funzioni consolari]]></category>
		<category><![CDATA[passaporti]]></category>
		<category><![CDATA[uffici consolari]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il 28 Maggio 2011 entrerà in vigore il D.lgs.71/2011 intitolato &#8220;Ordinamento e funzioni degli uffici consolari&#8221;; il decreto si compone di 80 articoli divisi in cinque titoli e si propone di definire un quadro chiaro e conciso sull&#8217;istituto- compresi ordinamento e funzionamento-dell&#8217;ufficio consolare.

Il  Titolo I rubricato &#8220;Disposizioni introduttive&#8221; definisce che l&#8217;ufficio consolare provvede al rilascio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2011/05/uffici-consolarid-lgs-n-712011/"><img class="alignnone size-full wp-image-1283" title="Uffici consolari:D.lgs.n. 71/2011" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/CONSOLATO2.jpg" alt="CONSOLATO2" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Il <strong>28 Maggio 2011 entrerà in vigore il D.lgs.71/2011</strong> intitolato <strong>&#8220;Ordinamento e funzioni degli uffici consolari&#8221;</strong>; il decreto si compone di 80 articoli divisi in cinque titoli e si propone di definire un quadro chiaro e conciso sull&#8217;istituto- compresi ordinamento e funzionamento-dell&#8217;ufficio consolare.</p>
<p><span id="more-1282"></span></p>
<p>Il <strong> Titolo I</strong> rubricato<strong> &#8220;Disposizioni introduttive&#8221;</strong> definisce che l&#8217;ufficio consolare provvede al rilascio dei visti di ingresso e che le sue funzioni principali sono esercitate dal capo d&#8217;ufficio in conformità agli usi ed accordi internazionali; il <strong>Titolo II </strong>rubricato<strong> &#8220;Funzioni consolari&#8221;</strong> si divide ulteriormente <strong>in 11 Capi</strong> che annoverano tutte le funzioni degli uffici consolari, queste riguardano lo <strong>stato civile, i passaporti e i documenti di viaggio</strong>; i sussidi ed i rimpatri; funzioni notarili e di volontaria giurisdizione;inoltre funzioni in materia di controverse, di polizia giudiziaria ed assistenza giudiziaria;altre funzioni relative all&#8217;amministrazione di interessi privati, altre in materia di navigazione, elettorale, scolastica e di servizio militare; infine <strong>funzioni amministrative ed in materia di visti </strong>e di promozione culturale.</p>
<p>Per quanto riguarda il<strong> Capo II&#8221;Funzioni relative ai passaporti e documenti di viaggio&#8221;</strong>gli artt.21 e seguenti esplicano che il capo dell&#8217;ufficio  consolare  rilascia,  rinnova,  ritira  il passaporto e ne estende la validità, rilascia le carte di identità ai cittadini  residenti  nella  circoscrizione  consolare   e   iscritti all&#8217;AIRE e i documenti provvisori; inoltre, qualora emergano dubbi sulla cittadinanza o sull&#8217;identità del titolare di un passaporto-o di ne ha chiesto il rilascio-il capo d&#8217;ufficio consolare ha il potere, in seguito all&#8217;emanazione di appposito decreto, di circoscrivere a determinati Stati la validità territoriale del passaporto e limitarne la validità temporale per un periodo non superiore a sei mesi, eventualmente prorogabile per altri sei. Secondo l&#8217;art.58 rubricato <strong>&#8220;Rilascio dei visti &#8221; </strong>l&#8217;ufficio consolare rilascia i visti d&#8217;ingresso  nel  territorio della Repubblica ai cittadini stranieri che ne fanno una<strong> motivata  e documentata</strong> richiesta-secondo le condizioni ed i requisiti per  il  rilascio di ciascuna tipologia di visto disciplinati da apposito  decreto del Ministro degli affari esteri.</p>
<p>Eleonora Cordoni</p>
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		<title>Asmez e i corsi formativi sul dlgs 150/2009</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/07/asmez-e-i-corsi-formativi-sul-dlgs-1502009/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 09:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[decreto legislativo]]></category>
		<category><![CDATA[enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[asmez]]></category>
		<category><![CDATA[riforma delle pa locali]]></category>

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		<description><![CDATA[Il D.Lgs.150/2009 attua una riforma organica della disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti degli Enti. La legge, nota come Riforma della p locali, interviene in materia di contrattazione collettiva, valutazione del personale, valorizzazione del merito, dirigenza pubblica e responsabilità disciplinare.  
L&#8217;Asmez organizza un programma integrato di formazione e assistenza giuridico-amministrativa per l’applicazione del d.lgs 150/2009.
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/07/asmez-e-i-corsi-formativi-sul-dlgs-1502009/"><img class="alignnone size-full wp-image-459" title="Asmez e i corsi formativi sul dlgs 150/2009" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/asmez.jpg" alt="Asmez e i corsi formativi sul dlgs 150/2009" width="500" height="180" /></a>Il D.Lgs.150/2009 attua una riforma organica della disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti degli Enti. La legge, nota come Riforma della p locali, interviene in materia di contrattazione collettiva, valutazione del personale, valorizzazione del merito, dirigenza pubblica e responsabilità disciplinare.  <span id="more-451"></span></p>
<p>L&#8217;Asmez organizza un programma integrato di formazione e assistenza giuridico-amministrativa per l’applicazione del d.lgs 150/2009.</p>
<p>Il rispetto dei tempi previsti dalla Riforma &#8211; molte delle novità introdotte dal decreto e le relative sanzioni saranno applicabili dal prossimo 1 gennaio 2011 &#8211; e rendono dunque necessario il tempestivo aggiornamento dei regolamenti locali, in particolare quello sull’organizzazione degli uffici e dei servizi nonché quelli riguardanti alcuni specifici settori, quali valutazione, accesso e discipli-na.</p>
<p>Il servizio personalizzato promosso dal Con-sorzio Asmez di formazione e assistenza giuridico -amministrativa assiste i Comuni nelle varie fasi di ade-guamento delle disposizioni regolamentari.</p>
<p>Il programma integrato, promosso dal Consorzio Multiregionale Asmez, è coordinato da Arturo BIANCO, Consulente nelle aree professionali interessate dalla Riforma Brunetta ed esperto de “ Il Sole 24Ore” presso la sede Asmez di Napoli, Centro Direzionale, Isola G1, nel periodo SETTEMBRE – NOVEMBRE 2010.</p>
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		<title>Il governo approva schema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l&#8217;industria</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2010/04/il-governo-approvaschema-di-decreto-legislativo-sul-riordino-delle-stazioni-sperimentali-per-lindustria/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 12:57:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
				<category><![CDATA[decreto legislativo]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo economico]]></category>

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		<description><![CDATA[NARDÓ- In attesa di un&#8217;analisi tecnica, i consiglieri comunali Salvatore Donadei e Oronzo Capoti, rilevano la gravità politica della vicenda relativa ai conti comunali e a quell&#8217;approvazione nonostante il parere sfavorevole del Collegio dei revisori. Ed ora?
La vicenda dell’approvazione del bilancio comunale 2009 non appare affatto chiusa. “Da indiscrezioni cui abbiamo attinto – affermano i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="overflow-y: hidden; left: -10000px; overflow-x: hidden; width: 1px; position: absolute; top: 0px; height: 1px;">NARDÓ- In attesa di un&#8217;analisi tecnica, i consiglieri comunali Salvatore Donadei e Oronzo Capoti, rilevano la gravità politica della vicenda relativa ai conti comunali e a quell&#8217;approvazione nonostante il parere sfavorevole del Collegio dei revisori. Ed ora?</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow-y: hidden; left: -10000px; overflow-x: hidden; width: 1px; position: absolute; top: 0px; height: 1px;">La vicenda dell’approvazione del bilancio comunale 2009 non appare affatto chiusa. “Da indiscrezioni cui abbiamo attinto – affermano i consiglieri comunali Salvatore Donadei e Oronzo Capoti &#8211; abbiamo avuto notizia dell’inoltro, da parte della prima sezione di controllo della Corte dei Conti, di una corposa informativa indirizzata agli uffici comunali ed al Collegio dei Revisori dei Conti, nella persona dell’allora presidente (oggi uscente) dott. Portorico, per ottenere ulteriori elementi circa l’approvazione del bilancio comunale 2009, in seguito ai pesanti appunti mossi dai Revisori dei Conti sul documento contabile e sul quale, è bene ricordarlo, gli stessi espressero una serie di pareri negativi, che riguardavano anche il conto consuntivo, il riequilibrio di bilancio e i debiti fuori bilancio.”</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow-y: hidden; left: -10000px; overflow-x: hidden; width: 1px; position: absolute; top: 0px; height: 1px;">“Se in punto tecnico ci riserviamo di leggere le richieste avanzate dalla Corte dei Conti, per un approfondito giudizio di merito, &#8211; proseguono Donadei e Capoti – politicamente la vicenda assume contorni di gravità estrema, con la magistratura contabile che vuole vederci chiaro, nel guazzabuglio gestionale delle casse comunali.”</div>
<div id="_mcePaste" style="overflow-y: hidden; left: -10000px; overflow-x: hidden; width: 1px; position: absolute; top: 0px; height: 1px;">“D’altronde avevamo già sottolineato tutto ciò, denunciandolo con forza e coram populo, anche in ogni sede istituzionale concessaci, fino a farci promotori di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. La scellerata conduzione dei conti comunali, caratterizzata da una gestione “allegra” e atta a disperdere in mille rivoli il bilancio dell’ente, associata alla sciagurata vicenda dei debiti fuori bilancio, &#8211; concludono i due consiglieri &#8211; pongono l’amministrazione comunale alla berlina di fronte alla magistratura contabile regionale; l’ennesima figuraccia, l’ennesima dimostrazione del pressapochismo e dell’incapacità di Vaglio &amp; Co., che ormai balzano agli onori della cronaca (si fa per dire&#8230;) solo per colossali &#8220;negatività&#8221; come quest&#8217;ultima che ci occupa.”</div>
<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/04/il-governo-approvaschema-di-decreto-legislativo-sul-riordino-delle-stazioni-sperimentali-per-lindustria/"><img class="alignnone size-full wp-image-283" title="Il governo approvaschema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l'industria" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/governo.jpg" alt="Il governo approvaschema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l'industria" width="500" height="180" /></a>l Governo approva lo schema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l&#8217;industria. Obiettivo del decreto è quello di facilitare la diffusione dell&#8217;innovazione e migliorare la competitività delle imprese.<span id="more-281"></span></p>
<p>Ora l&#8217;esame è nelle amni delle competenti commissioni parlamentari, della Conferenza unificata e del Consiglio di Stato.</p>
<p>«Il riordino di questi enti pubblici economici di ricerca &#8211; ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola &#8211; altamente qualificati e specializzati e nati con il compito di promuovere la competitività delle imprese attraverso l&#8217;attività di trasferimento tecnologico consente alle Stazioni sperimentali di operare in modo più efficace, attraverso miglioramenti nella governace, e ne consolida il ruolo nell&#8217;ambito del sistema nazionale dell&#8217;innovazione».</p>
]]></content:encoded>
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		<title>IVA e modelli Intra : La pronuncia dell&#8217; Agenzia Dogane.</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 21:54:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescag</dc:creator>
				<category><![CDATA[decreto legislativo]]></category>
		<category><![CDATA[obblighi]]></category>
		<category><![CDATA[provvedimento]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Agenzia delle Dogane ha esplicato attraverso una nota anticipandone  la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale, del Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n.18 (in vigore dal 20 febbraio 2010 &#8211; pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2010, n.41) di recepimento delle Direttive CE 2008/8 e 2008/117 che hanno modificato la Direttiva CE 2006/112, relativa al sistema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/02/iva-e-modelli-intra-la-pronuncia-dell-agenzia-dogane/"><img class="alignnone size-full wp-image-195" title="IVA e modelli Intra : La pronuncia dell' Agenzia Dogane." src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/Untitled-11.jpg" alt="IVA e modelli Intra : La pronuncia dell' Agenzia Dogane." width="500" height="180" /></a>L&#8217;Agenzia delle Dogane ha esplicato attraverso una nota anticipandone  la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale, del Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n.18 (in vigore dal 20 febbraio 2010 &#8211; pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2010, n.41) di recepimento delle Direttive CE 2008/8 e 2008/117 che hanno modificato la Direttiva CE 2006/112, relativa al sistema comune dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). Nello specifico il Decreto Legislativo apporta delle modifiche alle disposizioni in materia di elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie, cosiddetti Modelli INTRA.<span id="more-190"></span><br />
L&#8217;Agenzia ricorda che è in corso di pubblicazione anche il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze che stabilisce le modalità ed i termini per la loro presentazione.</p>
<p>L&#8217;Agenzia ha inoltre ricordato, le novità maggiormente interessanti che  provvedimenti introducono :<br />
&#8220;- obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi periodici anche per le prestazioni di servizio intracomunitarie rese o ricevute da un soggetto IVA nazionale;<br />
- obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie con periodicità trimestrale (per i soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50.000 euro) e con periodicità mensile (per i soggetti che non si trovano nelle suddette condizioni );<br />
- obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie agli uffici doganali esclusivamente per via telematica entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento. In ogni caso, fino al 30 aprile 2010, essi possono essere presentati anche in formato elettronico (secondo le specifiche di cui all’All. XIII citato in premessa) agli uffici doganalicon competenza territoriale, ma entro il giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento. In tal caso è altresì necessario presentare gli stampati INTRA-1 e/o INTRA-2 (frontespizi) debitamente compilati e sottoscritti dal soggetto obbligato o dal soggetto delegato. I frontespizi possono essere compilati anche su carta non specificamente predisposta come ad esempio carta  bianca, purché il contenuto degli elenchi sia sostanzialmente identico a quello dei Modelli INTRA da utilizzare per la trasmissione telematica. Perciò si intende da questo momento la presentazione cartacea dei Modelli, non più possibile ;<br />
- in un primo momento, la modalità di applicazione può avvenire per via telematica agli uffici doganali, attraverso l’utilizzo del Servizio Telematico Doganale ma, con successivo provvedimento, sarà emessa la data a partire dalla quale sarà consentito utilizzare anche i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate&#8221;.</p>
<p>Infine, l&#8217;Agenzia ha precisato che &#8220;in virtù dei principi recati dallo Statuto del contribuente, per eventuali errori di compilazione dei Modelli INTRA, in sede di controllo, non verranno applicate sanzioni, a condizione che i soggetti tenuti alla presentazione degli stessi provvedano ad inviare, entro il 20 luglio 2010, elenchi riepilogativi integrativi secondo le modalità definite dalla normativa in corso di emanazione&#8221;.</p>
<p>(Agenzia delle Dogane, Circolare 19 febbraio 2010, n.24265: Attuazione delle Direttive CE 2008/8 e 2008/117, relative al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, per combattere la frode fiscale connessa alle operazioni intracomunitarie – Elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti &#8211; MODELLI INTRA).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Decreto salva precari: garanzie e continuità per il servizio scolastico</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 19:13:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentinar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[decreto legislativo]]></category>
		<category><![CDATA[novità legislative]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[precari]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il decreto-legge n. 134/2009 convertito dalla legge n.167/2009, si è tentato di mettere ordine il settore dei precari.  I principali provvedimenti del decreto ribattezzato appunto “decreto salva precari” sono volti a garantire la continuità del servizio per l’anno scolastico in corso.
Il decreto-legge stabilisce in primo luogo che i contratti a tempo determinato del personale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2010/01/decreto-salva-precari-garanzie-e-continuita-per-il-servizio-scolastico/"><img class="alignnone size-full wp-image-78" title="Decreto salva precari: garanzie e continuità per il servizio scolastico" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/lavoro-precario.jpg" alt="Decreto salva precari: garanzie e continuità per il servizio scolastico" width="500" height="180" /></a>Con il decreto-legge n. 134/2009 convertito dalla legge n.167/2009, si è tentato di mettere ordine il settore dei precari.  I principali provvedimenti del decreto ribattezzato appunto “decreto salva precari” sono volti a garantire la continuità del servizio per l’anno scolastico in corso.<span id="more-73"></span></p>
<p>Il decreto-legge stabilisce in primo luogo che i contratti a tempo determinato del personale della scuola possono trasformarsi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato solo nel caso di immissione in ruolo.</p>
<p>Garantisce, inoltre, forti tutele per i precari che l’anno scorso avevano un contratto annuale e sono rimasti quest’anno disoccupati: questi avranno la precedenza assoluta per le assenze temporanee dei titolari. In questo modo si potrà garantire al continuità didattica e lavorativa del personale.</p>
<p>Nel frattempo, i precari che percepiscono la disoccupazione possono essere impiegati percependo una indennità in progetti ad hoc e “di carattere straordinario” che possono durare fino a 8 mesi. I progetti possono essere promossi dalle scuole in collaborazione con le regioni.</p>
<p>La  possibilità di accedere alle supplenze è concessa anche a chi ha maturato lo scorso anno almeno sei mesi di supplenze.</p>
<p>Il decreto introduce, infine, controlli più stringenti per i  docenti precari che chiedono l’inserimento in graduatoria in una provincia diversa da quella di residenza usufruendo della legge  sui disabili. I certificati che attestano la disabilità vengano controllati sia nella provincia di residenza che in quella di destinazione.</p>
<p>Infine, un provvedimento anche per i candidati esterni intenzionati a sostenere l’esame di Stato: anche se risultano in possesso della promozione all’ultimo anno, dovranno sostenere un esame preliminare sulle materie previste dal piano di studi dell’ultimo anno.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>PILLOLA  RU484  E LEGGE 194 : COMPATIBILITA&#8217; O CONFLITTO  ?</title>
		<link>http://www.giuridicoblog.it/2009/12/pillola-ru484-e-legge-194-compatibilita-o-conflitto/</link>
		<comments>http://www.giuridicoblog.it/2009/12/pillola-ru484-e-legge-194-compatibilita-o-conflitto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 21:16:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
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		<category><![CDATA[aborto]]></category>
		<category><![CDATA[legge 194]]></category>
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		<category><![CDATA[ru484]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;evoluzione della scienza ha creato nuove ricerche che hanno permesso di ottenere metodi risolutivi alternativi all&#8217;operazione chirurgica , i quali sono meno dispendiosi e soprattutto meno traumatici per chi si accinge a farne uso : si parla del rimedio farmacologico.
Nel caso specifico il rimedio farmacologico cui ci si riferisce è la cosiddetta pillola RU486, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuridicoblog.it/2009/12/pillola-ru484-e-legge-194-compatibilita-o-conflitto/"><img class="alignnone size-full wp-image-44" title="PILLOLA  RU484  E LEGGE 194 : COMPATIBILITA' O CONFLITTO  ?" src="http://www.giuridicoblog.it/wp-content/uploads/ru-4861.jpg" alt="PILLOLA  RU484  E LEGGE 194 : COMPATIBILITA' O CONFLITTO  ?" width="500" height="180" /></a>L&#8217;evoluzione della scienza ha creato nuove ricerche che hanno permesso di ottenere metodi risolutivi alternativi all&#8217;operazione chirurgica , i quali sono meno dispendiosi e soprattutto meno traumatici per chi si accinge a farne uso : si parla del rimedio farmacologico.<span id="more-41"></span><br />
Nel caso specifico il rimedio farmacologico cui ci si riferisce è la cosiddetta pillola RU486, la quale ,scoperta dal professore Etienne-Emile Baulieu nel 1982 rappresenta il risultato clinico di una nuova sostanza anti progesterone: il mifepristone, sostanza  messa a punto due anni prima da una equipe di chimici e endocrinologi del laboratorio francese Roussel-Uclaf. Codificata come RU 38486, diventera&#8217; l&#8217;RU486.</p>
<p>L&#8217;anti-ormone, che  permetterebbe di abortire tra le sei e le otto settimane di gravidanza , è diffuso in quasi tutti i paesi dell&#8217;Unione Europea ; in Italia, dove l&#8217; IGV , ossia l&#8217;interruzzione volontaria di gravidanza si partica  solo,  con intervento chiurugico (LEGGE N.194/ 1978 ) , dopo un lungo procedimento dettato dalle normative europee (la cd procedura di mutuo riconoscimento), la commercializzazione della Ru486 è stata autorizzata  dall&#8217; AIFA nel Luglio 2009.</p>
<p>In Italia, la materia relativa all&#8217;aborto è regolata dalla Legge 194 , nella quale tuttavia non e&#8217; specificato che il metodo per aspirazione  sia l&#8217;unico rimedio abortivo.Anzi, nella  medesima legge, l&#8217;art. 14 stabilisce che &#8220;Il medico che esegue l&#8217;interruzione della gravidanza è tenuto a fornire alla donna le informazioni e le indicazioni sulla regolazione delle nascite, nonché a renderla partecipe dei procedimenti abortivi, che devono comunque essere attuati in modo da rispettare la dignità personale della donna&#8221;, e parlando di procedimenti sembra proprio prevedere la possibilita&#8217; che altri metodi si accostino a quello chirurgico: la legge dunque, preannuncia una pluralita&#8217; di procedimenti. Ma ancora l&#8217;art. 15: &#8220;Le regioni, d&#8217;intesa con le università e con gli enti ospedalieri, promuovono l&#8217;aggiornamento del personale sanitario ed esercente le arti ausiliarie sui problemi della procreazione cosciente e responsabile, sui metodi anticoncezionali, sul decorso della gravidanza, sul parto e sull&#8217;uso delle tecniche più moderne, più rispettose dell&#8217;integrità fisica e psichica della donna e meno rischiose per l&#8217;interruzione della gravidanza&#8221; pare di capire quindi , che vi sia un auspicio ad un aggiornamento delle tecniche piu&#8217; avanzate, in contraddizione con la situazione attuale bloccata ad un metodo si valido, ma in taluni casi, certamente superato da quello farmacologico.<br />
 Può dunque essere compatibile la somministrazione della pillola Ru486 con la LEGGE 194 /78 ?<br />
 <br />
Di seguito illustro due metodi per effettuare l&#8217;interruzione della gravidanza:</p>
<p>Metodo chirurgico<br />
(per aspirazione)<br />
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L&#8217;aspirazione puo&#8217; generalmente essere effettuata entro le 14 settimane a partire dal primo giorno dell&#8217;ultima mestruazione. L&#8217;intervento viene eseguito in ospedale o presso uno studio medico, sia come ambulante (dopo poche ore si puo&#8217; tornare a casa) sia come degente (restando anche di notte). A volte, per facilitare l&#8217;intervento, il collo dell&#8217;utero viene rilassato con un farmaco (prostaglandina), da prendersi o il giorno precedente o il giorno stesso dell&#8217;intervento.<br />
 <br />
L&#8217;intervento operatorio avviene sotto anestesia generale  oppure  locale. Il collo dell&#8217;utero viene dilatato cautamente con dilatatori metallici fino ad un diametro da 6 a 12 mm. Viene in seguito inserita una fine canula per l&#8217;aspirazione che rimuove i tessuti embrionali dalla cavita&#8217; uterina. L&#8217;operazione dura circa 20 minuti. Il rientro a domicilio avviene tra le 2 a 8 ore seguenti l&#8217;intervento oppure il giorno dopo (cio&#8217; dipende dal luogo dove e&#8217; stato effettuato l&#8217;intervento).<br />
 <br />
Generalmente, una visita di controllo viene effettuata nelle due settimane seguenti l&#8217;intervento.</p>
<p>Metodo farmacologico<br />
(Mifegyne con prostaglandina)<br />
 <br />
(prendendo ad esempio la Svizzera, in cui viene praticato normalmente questo metodo) l&#8217;assunzione del farmaco puo&#8217; essere prescritto entro la 7a settimana a partire dal primo giorno dell&#8217;ultima mestruazione. L&#8217;interruzione viene effettuata ambulatoriamente, sia in clinica sia in uno studio medico, con due farmaci: la Mifegyne (conosciuta anche con il nome di RU 486) e una prostaglandina. La prima  blocca gli effetti dell&#8217;ormone progesterone interrompendo lo sviluppo della gravidanza. La prostaglandina invece ,induce contrazioni uterine e provoca l&#8217;espulsione dei tessuti embrionali.<br />
 <br />
In presenza di personale medico, la donna assume tre compresse di Mifegyne. Poco dopo puo&#8217; rientrare a casa. Due giorni dopo, due compresse di prostaglandina vengono assunte anch&#8217;esse nello studio medico o in clinica. La donna rimane in osservazione per alcune ore. Per circa due terzi delle donne l&#8217;espulsione dei tessuti embrionali avviene in questo periodo,  ma per alcune può avvenire piu&#8217; tardi , a casa. A questo stadio molto precoce, l&#8217;embrione misura tra i 2 e gli 8 mm, a seconda della durata della gravidanza.<br />
 <br />
Circa due settimane dopo la presa della prostaglandina viene effettuata una visita di controllo.<br />
Si noti che la procedura puo&#8217; essere leggermente differente da quella descritta a seconda del luogo dove e&#8217; praticato l&#8217;intervento</p>
<p>Si evince da quanto illustrato che  procedendo con lo stesso iter, quindi sviluppando l&#8217;intera procedura abortiva, fino all&#8217;accertamento dell&#8217;avvenuta espulsione dell&#8217;embrione, in regime di ricovero ordinario nelle strutture sanitarie,in Italia, non vi sia  incompatibilità con la L 194.<br />
A conferma di ciò il Ministro del Welfare, Sacconi, in una missiva al presidente dell&#8217;Agenzia  italiana del farmaco  Pecorelli, invita a rispettare il profilo  sopra citato, ritenendo necessaria  anche&#8221; la specifica sorveglianza da parte del personale sanitario cui è demandata la corretta informazione sul trattamento, sui farmaci da associare, sulle metodiche alternative disponibili e sui possibili rischi del metodo, in particolare relativi alla eventuale richiesta di dimissioni anticipate della paziente&#8221; in ottemperanza all&#8217;art 14 della medesima legge .<br />
 <br />
La stessa AIFA, ha assicurato  con delibera  autorizzativa alla circolazione della pillola abortiva, (luglio 2009) che la somministrazione delfarmaco sarà condizionata  ad una serie di regole che dovranno essere definite in sede dalla stessa Agenzia, sulla base della rigorosa coerenza con la legge  del 22 Maggio 1978 n. 194 a garanzia e tutela della donna .</p>
<p> </p>
<p> Francesca Giurgola</p>
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