Una politica marittima integrata dall’Unione Europea (ParteI)

dicembre 20, 2011 · Archiviato in unione europea 

sostenibilità

Con il REGOLAMENTO (UE) n.1255/2011 l’Unione Euopea ha istituito un programma di sostegno per l’ulteriore sviluppo di una politica marittima integrata(PMI).

La politica marittima integrata dell’Unione si propone di uniformare le politiche degli Stati membri in un’ottica di uno sviluppo sostenibile, uso sostenibile di mari ed oceani, di maggior crescita economica, dando spazio all‘approfondimento delle conoscenze scientifiche. Gli obiettivi generali sono elencati nell’art.2:

  • promuovere lo sviluppo e l’attuazione di una governance integrata degli affari marittimi e costieri;
  • “contribuire allo sviluppo di strumenti intersettoriali, pianificare uno spazio marittimo, un sistema comune per la condivisione delle informazioni (CISE) e le conoscenze oceanografiche riguardo agli oceani, ai mari e alle regioni costiere all’ interno e adiacenti all’Unione, per sviluppare sinergie e sostenere le politiche che interessano il mare o le coste, in particolare nei settori dello sviluppo economico, dell’occupazione, della protezione dell’ambiente, della ricerca, della sicurezza marittima, dell’energia e dello sviluppo di tecnologie marittime verdi, tenendo conto e muovendo dagli strumenti e dalle iniziative esistenti”;
  • promuovere la protezione dell’ambiente marino, in particolare della sua biodiversità, e l’uso sostenibile delle risorse marittime e costiere e definire ulteriormente i limiti della sostenibilità delle attività umane che hanno un impatto sull’ ambiente marino, in particolare nell’ambito della direttiva 2008/56/CE (direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino);
  • sostenere lo sviluppo e l’attuazione di strategie integrate dei bacini marittimi;
  • migliorare e accrescere la cooperazione e il coordinamento esterni con riguardo agli obiettivi della PMI, sulla base di una discussione approfondita nelle sedi internazionali. A tale ri­guardo si invitano i paesi terzi a ratificare ed attuare la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS);
  • sostenere la crescita economica, l’occupazione, l’innovazione e le nuove tecnologie nei settori marittimi e nelle regioni costiere, insulari e ultra-periferiche dell’Unione.

Eleonora Cordoni

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