Tutela previdenziale per i liberi professionisti
Il decreto legislativo n.103 -del 20 Febbraio 1996-regola con i suoi 9 articoli la materia previdenziale e la misura-soprattutto-del contirbuto previdenziale integrativo dovuto dagli esercenti attività autonoma di libera professione.
Disposizioni urgenti in materia di cultura(Parte II)
Altre disposizioni urgenti stabilite dal decreto legge n.34/2011 vertono sul tema del divieto di incroci tra settore della stampa e settore della televisione; l’art.3 infatti enuncia che “I soggetti che esercitano l’attività televisiva in ambito nazionale -su qualunque piattaforma-che hanno conseguito ricavi superiori all ‘8% del valore economico stabilito-del sistema integrato delle comunicazioni adottato dall’Autorità-non possono acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani o partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidiani (con l’eccezione delle imprese editrici di giornali quotidiani diffusi esclusivamente in modalità elettroni)prima del 31 dicembre 2012.
Disposizioni urgenti in materia di cultura(ParteI)
Con la definitiva entrata in vigore il 31 Marzo 2011 del decreto-legge n.34-convertito con modificazioni dalla l.26 Maggio 2011/75- il Governo si è prefisso di intervenire finanziariamente in maniera urgente principalmente nel settore della cultura della zona archeologica di Pompei per potenziarne le funzioni,in materia di divieto di incroci tra settore della stampa e settore della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico, di moratoria nucleare, di partecipazioni della Cassa depositi e prestiti e infine a favore degli enti del Servizio sanitario nazionale della regione Abruzzo.
“Furto di identità”
Con il decreto legislativo n.64/2011 si è istituito un sistema pubblico di prevenzione,sul piano amministrativo, delle frodi nel settore del credito al consumo-guardando soprattutto quello che si definisce “Furto di indentità”.
Disposizioni urgenti in materia di economia(ParteII)
Il decreto legge n.70/2011 rubricato” Disposizioni urgenti in materia di economia”è composto di 12 articoli; gli articoli dal 6 al 12 trattano di ulteriori riduzioni in diversi ambiti come per esempio le imprese ed il credito, la scuola ed il merito, i servizi ai cittadini, con lo scopo di alleggerire la burocrazia statale e favorire lo sviluppo economico.







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