Sì del Senato, no dei Comuni

luglio 15, 2010 · Archiviato in Legge Finanziaria, Senza categoria, enti locali 

Sì del Senato, no dei ComuniApprovato oggi dal Senato il maxi-emendamento alla manovra finanziaria con 170 sì da Pdl, Lega ed Mpa e 136 i no da Pd, Idv, Udc ed Api.

La parola  ora passa alla Camera, ed anche qui sarà posta la questione di fiducia, dove dovrà essere convertito in legge entro il 30 luglio.

Il sì di Palazzo Madama ha sancito il primo passo parlamentare per il decreto di correzione dei conti italiani : 25 miliardi di euro per mantenere gli impegni con Bruxelles sul deficit.

A protestare oggi anche i Comuni, che hanno annunciato il proprio parere negativo anche in sede di Conferenza Unificata, come dichiarato dal presidente dell’Anci, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, al termine del Consiglio nazionale dell’Associazione dei Comuni.

«Con le Regioni abbiamo governato insieme una fase, ci sono state differenze in particolare sul federalismo – ha detto  Chiamparino -, ma le discussioni parallele di oggi e le decisioni assunte creano tutte le condizioni per ricostruire un lavoro unitario».

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