Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici: il 73% dei lavori ultimati dopo i termini

luglio 31, 2010 · Archiviato in Senza categoria 

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici: il 73% dei lavori ultimati dopo i terminiMolti appalti, troppo tempo per concludere i lavori. Questo il dato diffuso dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (Avcp) che all’interno della relazione 2009 presentata al parlamento che ha sottolineato le criticità del sistema Italia.

«Analizzando l’efficienza temporale si vede che nel 73% dei casi i lavori sono ultimati in ritardo e che il ritardo medio si aggira attorno al 78% della durata del contratto», ha spiegato l’Avcp, la cui analisi ha mostrato differenze consistenti a livello di ente appaltante.

Nel caso dei comuni, lo scorso anno l’8% dei lavori effettuati sono stati conclusi in tempi inferiori a quelli stimati. Percentuale che sale addirittura al 16% per le province, fino ad arrivare al 18% per gli altri enti dello stato.

Un virtuosismo però ben poco diffuso. La fotografia dell’Avcp mette  in risalto una situazione meno edificante all’interno della penisola. Su 46.865 lavori appaltati dai comuni nel 2009, il 53% è stato concluso con un ritardo massimo di tre mesi. 

Nel caso delle province lo scorso anno sono stati consegnati con un ritardo di 90 giorni ben 3.660 lavori, pari al 43% del totale appaltato. Percentuale che sale al 49% nel caso delle comunità montane fino ad arrivare all’87% per le unioni di comuni.

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