Il governo approva schema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l’industria

aprile 24, 2010 · Archiviato in decreto legislativo 
NARDÓ- In attesa di un’analisi tecnica, i consiglieri comunali Salvatore Donadei e Oronzo Capoti, rilevano la gravità politica della vicenda relativa ai conti comunali e a quell’approvazione nonostante il parere sfavorevole del Collegio dei revisori. Ed ora?
La vicenda dell’approvazione del bilancio comunale 2009 non appare affatto chiusa. “Da indiscrezioni cui abbiamo attinto – affermano i consiglieri comunali Salvatore Donadei e Oronzo Capoti – abbiamo avuto notizia dell’inoltro, da parte della prima sezione di controllo della Corte dei Conti, di una corposa informativa indirizzata agli uffici comunali ed al Collegio dei Revisori dei Conti, nella persona dell’allora presidente (oggi uscente) dott. Portorico, per ottenere ulteriori elementi circa l’approvazione del bilancio comunale 2009, in seguito ai pesanti appunti mossi dai Revisori dei Conti sul documento contabile e sul quale, è bene ricordarlo, gli stessi espressero una serie di pareri negativi, che riguardavano anche il conto consuntivo, il riequilibrio di bilancio e i debiti fuori bilancio.”
“Se in punto tecnico ci riserviamo di leggere le richieste avanzate dalla Corte dei Conti, per un approfondito giudizio di merito, – proseguono Donadei e Capoti – politicamente la vicenda assume contorni di gravità estrema, con la magistratura contabile che vuole vederci chiaro, nel guazzabuglio gestionale delle casse comunali.”
“D’altronde avevamo già sottolineato tutto ciò, denunciandolo con forza e coram populo, anche in ogni sede istituzionale concessaci, fino a farci promotori di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. La scellerata conduzione dei conti comunali, caratterizzata da una gestione “allegra” e atta a disperdere in mille rivoli il bilancio dell’ente, associata alla sciagurata vicenda dei debiti fuori bilancio, – concludono i due consiglieri – pongono l’amministrazione comunale alla berlina di fronte alla magistratura contabile regionale; l’ennesima figuraccia, l’ennesima dimostrazione del pressapochismo e dell’incapacità di Vaglio & Co., che ormai balzano agli onori della cronaca (si fa per dire…) solo per colossali “negatività” come quest’ultima che ci occupa.”

Il governo approvaschema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l'industrial Governo approva lo schema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l’industria. Obiettivo del decreto è quello di facilitare la diffusione dell’innovazione e migliorare la competitività delle imprese.

Ora l’esame è nelle amni delle competenti commissioni parlamentari, della Conferenza unificata e del Consiglio di Stato.

«Il riordino di questi enti pubblici economici di ricerca – ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola – altamente qualificati e specializzati e nati con il compito di promuovere la competitività delle imprese attraverso l’attività di trasferimento tecnologico consente alle Stazioni sperimentali di operare in modo più efficace, attraverso miglioramenti nella governace, e ne consolida il ruolo nell’ambito del sistema nazionale dell’innovazione».

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