Ecomafia: Il Paese ha bisogno di una riforma legislativa
A dirlo è il procuratore antimafia Pietro Grasso. Sono necessarie “al piu’ presto riforme legislative, organizzative e strutturali” al fine di arginare il fenomeno degli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti a Bologna al convegno “La gestione integrata del ciclo dei rifiuti: tra realta’ industriale ed ecomafia”.
Federalismo demaniale: primi accordi sull’ impianto del decreto
Dal confronto avvenuto ieri tra il Ministro Fitto e il Ministro Calderoli e l’ufficio di presidenza della Conferenza delle regioni, guidato Vasco Errani e da Michele Iorio risulta ancora molto lavoro da fare per rendere il federalismo demaniale un elemento di semplificazione.
Il governo approva schema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l’industria
l Governo approva lo schema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l’industria. Obiettivo del decreto è quello di facilitare la diffusione dell’innovazione e migliorare la competitività delle imprese.
I Tar si portano avanti sui ricorsi
Tra pochi giorni, e con precisione il 27 aprile p.v. entrerà in vigore il decreto legislativo n. 53/2010 che ha recepito la 2007/66/CE (ovvero direttiva ricorsi).
“Nozione di pedopornografia” : La Cassazione ne ribadisce i limiti …
”Il giudice italiano, nell’applicazione dell’art. 600 ter c.p., deve fare riferimento alla nozione di pedopornografia fornita dall’art. 1 della decisione quadro 2004/68/GAI, al fine di rendere compatibile la fattispecie penale ai principi di determinatezza e offensività. Perciò, il materiale pedopornografico previsto dalla norma codicistica come oggetto materiale della condotta criminosa deve essere inteso come quel materiale che ritrae o rappresenta visivamente un minore degli atti diciotto implicato o coinvolto in una condotta sessualmente esplicita, quale può essere anche la semplice esibizione lasciva dei genitali o della regione pubica. Com’è evidente, questa è una interpretazione non contra legem, ma secundum legem, perché non fa che restituire alla fatti specie penale un significato costituzionalmente compatibile col principio di determinatezza, laddove richiede alla pedopornografia (e in genere alla pornografia) una connotazione esplicitamente sessuale”.


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