Ecomafia: Il Paese ha bisogno di una riforma legislativa

aprile 30, 2010 · Archiviato in riforma · Comment 

Ecomafia: Il Paese ha bisogno di una riforma legislativaA dirlo è il procuratore antimafia Pietro Grasso. Sono necessarie “al piu’ presto riforme legislative, organizzative e strutturali” al fine di arginare il fenomeno degli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti a Bologna al convegno “La gestione integrata del ciclo dei rifiuti: tra realta’ industriale ed ecomafia”.

Federalismo demaniale: primi accordi sull’ impianto del decreto

aprile 29, 2010 · Archiviato in riforma · Comment 

Federalismo demaniale: primi accordi sull' impianto del decretoDal confronto avvenuto ieri tra il  Ministro Fitto e il Ministro Calderoli e l’ufficio di presidenza della Conferenza delle regioni, guidato Vasco Errani e da Michele Iorio risulta ancora molto lavoro da fare per rendere il federalismo demaniale un elemento di semplificazione.

Il governo approva schema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l’industria

aprile 24, 2010 · Archiviato in decreto legislativo · Comment 
NARDÓ- In attesa di un’analisi tecnica, i consiglieri comunali Salvatore Donadei e Oronzo Capoti, rilevano la gravità politica della vicenda relativa ai conti comunali e a quell’approvazione nonostante il parere sfavorevole del Collegio dei revisori. Ed ora?
La vicenda dell’approvazione del bilancio comunale 2009 non appare affatto chiusa. “Da indiscrezioni cui abbiamo attinto – affermano i consiglieri comunali Salvatore Donadei e Oronzo Capoti – abbiamo avuto notizia dell’inoltro, da parte della prima sezione di controllo della Corte dei Conti, di una corposa informativa indirizzata agli uffici comunali ed al Collegio dei Revisori dei Conti, nella persona dell’allora presidente (oggi uscente) dott. Portorico, per ottenere ulteriori elementi circa l’approvazione del bilancio comunale 2009, in seguito ai pesanti appunti mossi dai Revisori dei Conti sul documento contabile e sul quale, è bene ricordarlo, gli stessi espressero una serie di pareri negativi, che riguardavano anche il conto consuntivo, il riequilibrio di bilancio e i debiti fuori bilancio.”
“Se in punto tecnico ci riserviamo di leggere le richieste avanzate dalla Corte dei Conti, per un approfondito giudizio di merito, – proseguono Donadei e Capoti – politicamente la vicenda assume contorni di gravità estrema, con la magistratura contabile che vuole vederci chiaro, nel guazzabuglio gestionale delle casse comunali.”
“D’altronde avevamo già sottolineato tutto ciò, denunciandolo con forza e coram populo, anche in ogni sede istituzionale concessaci, fino a farci promotori di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. La scellerata conduzione dei conti comunali, caratterizzata da una gestione “allegra” e atta a disperdere in mille rivoli il bilancio dell’ente, associata alla sciagurata vicenda dei debiti fuori bilancio, – concludono i due consiglieri – pongono l’amministrazione comunale alla berlina di fronte alla magistratura contabile regionale; l’ennesima figuraccia, l’ennesima dimostrazione del pressapochismo e dell’incapacità di Vaglio & Co., che ormai balzano agli onori della cronaca (si fa per dire…) solo per colossali “negatività” come quest’ultima che ci occupa.”

Il governo approvaschema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l'industrial Governo approva lo schema di decreto legislativo sul riordino delle stazioni sperimentali per l’industria. Obiettivo del decreto è quello di facilitare la diffusione dell’innovazione e migliorare la competitività delle imprese.

I Tar si portano avanti sui ricorsi

aprile 18, 2010 · Archiviato in Tar · Comment 

I Tar si portano avanti sui ricorsiTra pochi giorni, e con precisione il 27 aprile p.v. entrerà in vigore il decreto legislativo n. 53/2010 che ha recepito la 2007/66/CE (ovvero direttiva ricorsi).

“Nozione di pedopornografia” : La Cassazione ne ribadisce i limiti …

aprile 10, 2010 · Archiviato in Corte di Cassazione, Sentenze · Comment 

“Nozione di pedopornografia” : La Cassazione ne ribadisce i limiti … ”Il giudice italiano, nell’applicazione dell’art. 600 ter c.p., deve fare riferimento alla nozione di pedopornografia fornita dall’art. 1 della decisione quadro 2004/68/GAI, al fine di rendere compatibile la fattispecie penale ai principi di determinatezza e offensività. Perciò, il materiale pedopornografico previsto dalla norma codicistica come oggetto materiale della condotta criminosa deve essere inteso come quel materiale che ritrae o rappresenta visivamente un minore degli atti diciotto implicato o coinvolto in una condotta sessualmente esplicita, quale può essere anche la semplice esibizione lasciva dei genitali o della regione pubica. Com’è evidente, questa è una interpretazione non contra legem, ma secundum legem, perché non fa che restituire alla fatti specie penale un significato costituzionalmente compatibile col principio di determinatezza, laddove richiede alla pedopornografia (e in genere alla pornografia) una connotazione esplicitamente sessuale”.