Rinviato il varo per il ddl anti corruzione
E’ stato rinviato alla prossima settimana il varo del disegno di legge anti-corruzione, manca infatti, la parte relativa alla prevenzione. Il Consiglio dei ministri ha infatti già avviato l’esame del provvedimento, ma non ha ancora licenziato il testo.
La notizia è appresa dalla dichiarazione del ministro della Difesa La Russa: «Abbiamo discusso i provvedimento e approvato solo correttivi tecnici, non l’abbiamo licenziato. Abbiamo afrontato solo la parte sanzionatoria e manca quella sulla prevenzione».
Il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha aggiunto che nel testo sarà previsto l’obbligo, per i dirigenti della Pubblica amministrazione, di redigere piani anti-corruzione.
Il Consiglio dei ministri ha deciso, poi, di suddividere in tre capitoli le misure:
- inasprimento delle pene sui reati contro la Pubblica amministrazione, di competenza del ministero della Giustizia;
- misure di intervento sul testo unico degli enti locali (ineleggibilità e incompatibilità dei condannati), di competenza del ministro della Semplificazione
- misure di efficienza per prevenire la corruzione nella Pubblica Amministrazione, affidate al ministro della Pubblica Amministrazione.
Commenti
Lascia una risposta


Commenti recenti