RIFORMA GELMINI: SEI LICEI E NEI TECNICI DUE MACRO-AREE, ECONOMICA E TECNOLOGICA, CON 11 INDIRIZZI.

febbraio 9, 2010 · Archiviato in Senza categoria, diritto allo studio, novità legislative 

 RIFORMA GELMINI: SEI LICEI E NEI TECNICI DUE MACRO-AREE, ECONOMICA E TECNOLOGICA, CON 11 INDIRIZZI.La riforma Gelmini, recentemente varata in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, è finalizzata al riordino delle scuole superiori.
I licei vengono ridotti a sei e gli istituti tecnici suddivisi in solo due macro aree: economica e tecnologica.

Ed ancora, più lingua straniera in tutti i percorsi, più matematica e valorizzazione del latino, con la possibilità, nell’ultimo anno delle superiori, di studiare una materia in lingua straniera. La riforma, che entra in vigore da settembre, punta alla valorizzazione della scuola ed a facilitare l’accesso al mondo del lavoro.
Ecco, in sintesi, alcune novità:
Due nuovi indirizzi

Nasce il liceo delle scienze umane che sostituisce quello socio-psicopedagogico, ed include ricerca pedagogica, psicologica e socio-antropologica.

Nasce anche il liceo musicale e coreutico: le sezioni musicali e  coreutiche, potranno essere avviate in convenzione con i conservatori e le accademie. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno raggiungere competenza tecnica nella danza o negli strumenti, di livello tale da consentire la prosecuzione degli studi nel sistema dell’alta formazione. Gli studenti dovranno inoltre conoscere repertori significativi del patrimonio musicale e coreutico.

Per gli istituti due settori in tutto Attualmente gli istituti tecnici sono 1.800, suddivisi in 10 settori e 39 indirizzi. Con la riforma saranno solo 2 settori – economico e tecnologico – con 11 indirizzi. Meno frammentazione, e maggiore  riferimento alle aree scientifiche e tecniche di rilevanza nazionale, con rapporti più stretti con il mondo del lavoro. Nel settore economico, ci saranno due indirizzi: amministrativo, finanza e marketing. Nel settore tecnologico, invece, 9 indirizzi, ad es. turismo, trasporti, elettronica, chimica e informatica.

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