In arrivo per i notai l’obbligo di firma digitale
All’esame del Governo uno schema di decreto che prevede, oltre agli atti pubblici solo digitali, la firma elettronica qualificata d’obbligo per i notai.
E’ dunque in arrivo, per questa categoria, l’obbligo di munirsi di firma digitale come unico strumento operativo da utilizzare per la formazione, la trasmissione e la conservazione degli atti pubblici.
Il provvedimento dà attuazione alla delega prevista dalla legge n. 69/2009, con lo scopo di rendere operative le disposizioni di cui al CAD (dlgs n. 82/2005) in materia di documento informatico redatto dal notaio.
Nella fattispecie si parla di di firma elettronica qualificata, basata su un complesso sistema di chiavi crittografiche, rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato.
Rispetto l’autenticazione (ex articolo 2703, comma 2 del codice civile) questa dovrà esser effettuata attraverso modalità informatiche, applicando le regole previste dal codice dell’ammi-nistrazione digitale.
In questo modo si equipara , sul piano degli effetti giuridici, all’atto pubblico e alla scrittura privata autenticata con strumenti informatici rispetto ai corrispondenti documenti cartacei.
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