Privatizzazione acqua: L’Emilia Romagna ricorre alla Corte costituzionale

gennaio 28, 2010 · Archiviato in Senza categoria 

Privatizzazione acqua: L’Emilia Romagna ricorre alla Corte costituzionaleLa Regione Emilia Romagna fa ricorso per  l’illegittimità costituzionale dell’art. 15 del D.L.25 settembre 2009, convertito con la legge 20 novembre 2009, n.166, noto come Decreto di ”privatizzazione dell’acqua”.

 ”La riforma voluta dal Governo, viene giustificata in nome della pretesa attuazione di obblighi comunitari in materia di servizi pubblici locali e sulla base delle competenze statali finalizzate alla tutela della concorrenza – ha commentato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani -, ma è passibile di fondamentali censure di incostituzionalità”.

“La rigida disciplina introdotta da questo provvedimento non appare affatto improntata ad assicu-rare obiettivi di tutela della concorrenza, ma a persegui-re altre e ben diverse finalità, puntando esclusivamente ad una irragionevole ridu-zione e limitazione della proprietà pubblica delle società di gestione. Il provvedimento va ben oltre i titoli di competenza statale, risultando in contrasto con la stessa disciplina comunitaria e avrà l’inevitabile effetto di una progressiva e significativa privatizzazione della gestione dei servizi idrici”.

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