Novità in tema di mantenimento dei figli: l’assegno può subire un aumento per “plausibili” motivi.

gennaio 26, 2010 · Archiviato in diritto privato, novità legislative 

Novità in tema di mantenimento dei figli: l'assegno può subire un aumento per "plausibili" motivi. La Corte di cassazione, con la sentenza n. 400 del 13 gennaio 2010, ha respinto il ricorso avanzato da un padre avverso la decisione della Corte d’Appello che lo aveva condannato a versare un assegno più alto alla moglie  per il mantenimento del figlio maggiorenne, studente fuori sede.
 
Le motivazioni della Corte di legittimità sono riconducibili alle esigenze del ragazzo che negli anni sono cambiate a tal punto che la somma stabilita in sede di separazione consensuale, all’epoca bimbo di due anni, non era più adeguata ai bisogni del ragazzo.

Nella specie, infatti, il ragazzo era studente universitario fuori sede. Secondo i giudici ermellini, dunque, sussistevano “plausibili” motivi per condannare il padre all’aumento dell’assegno di mantenimento.
I giudici ermellini hanno dunque confermato la decisione di secondo grado ritenendo che i giudici di appello “hanno legittimamente e plausibilmente ricondotto la maggiorazione del contributo fisso di mantenimento all’aumento delle esigenze economiche ordinarie del figlio ormai maggiorenne, verificando la perdurante assenza di indipendenza economica da parte del ragazzo, ancora dedito agli studi universitari e per plausibili ragioni in luogo diverso da quello di residenza”.

 V.R.

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